FOTO E VIDEO / Ammazza sua moglie nel sonno. Poi va a costituirsi. Ennesimo dramma ad Avellino

5 Maggio 2021

Alfredo Picariello – Freddo, lucido, implacabile. Certo, l’efferatezza non è la stessa, ma i due delitti di Avellino delle ultime settimane, un po’ si somigliano. Gerardo Limongiello, 85 anni, all’alba di oggi ha deciso di ammazzare la moglie, la povera Antonietta Ficuciello, più giovane di due anni. Ha preso un cuscino e l’ha soffocata, nel sonno. Poi, per un po’, è rimasto anche a vegliarla. Verso le 7.30, è sceso dalla sua abitazione di via Iannaccone, vicino al Tribunale, e si è recato presso la caserma dei carabinieri, a via Roma. A piedi.

Qui, al piantone di turno, ha confessato: “Ho ucciso mia moglie”. I militari, a quel punto, si sono subito recati sul posto. E, purtroppo, la donna era morta. Era ancora a letto, dove ha esalato l’ultimo respiro. La notizia ha fatto il giro della città in poco tempo. Avellino è sotto choc. Non sono passate nemmeno due settimane dall’omicidio di Aldo Gioia.

Nella zona dove la coppia abitava, nessuno si capacita. Gerardo, ogni mattina, usciva di casa, andava a comprare i giornali, faceva due passi, la spesa, e tornava dalla moglie. La cucinava, l’accudiva. Non hanno figli. Antonietta Ficuciello da alcuni mesi è quasi sempre costretta a letto o su una sedia per difficoltà motorie.

Forse l’uomo era stanco. Gerardo è un ex militare della Guardia di Finanza. Ddopo il pensionamento aveva continuato a lavorare per alcuni anni come impiegato di un’azienda di Avellino. La sua non sarebbe stata una decisione presa di impeto. Da mesi Gerardo, a sua volta con serie patologie cardiache, fronteggiava il calvario quotidiano con discrezione e riservatezza. I condomini oggi parlano di “una persona amorevole, una coppia modello” al cui interno non mancavano però le incomprensioni.

Alcune settimane fa, Gerardo e Antonietta si erano sottoposti a vaccinazione anti Covid. Dopo l’interrogatorio di rito da parte del Pm della Procura di Avellino, Limongiello potrebbe essere trasferito in una struttura protetta per anziani. I vicini lo hanno visto ieri mattina per l’ultima volta. Era normale, come sempre. Sembrava tranquillo. A quanto pare, non c’è stata nessuna lite tra i due. Ma l’uomo, secondo indiscrezioni, un po’ di tempo fa aveva tentato il suicidio.