FOTO/ Dall’Umbria all’Irpinia: l’Ultima Crociata di Pesce sbarca a Mercogliano

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Dall’Umbria all’Irpinia: la collezione di oltre 5.000 statuine di Santi, proveniente da ogni regione italiana e raccolta nel giro di trent’anni, in mostra all’interno degli spazi della Chiesa Monumentale dell’Annunziata Vecchia di Mercogliano, che apre eccezionalmente le sue porte in occasione della Candelora 2024.

L’installazione, che prende il nome di “L’ultima crociata. Il Perdono”, sarà inaugurata questo pomeriggio alle ore 18:00 da parte dell’artista NeoPop Piergiuseppe Pesce insieme a Don Vitaliano Della Sala ed Enrico Mascilli Migliorini.

“La mostra nasce da una frase di San Pio che afferma come la Terra sia un luogo di combattimento – spiega l’artista -. Dio quindi si affida al suo esercito migliore che è quello dei Santi e io, da credente, ho creato nel tempo questa collezione che rappresenta una lenta processione verso il Martirio finale. Considerata anche la location, la ritengo un’installazione unica per Mercogliano anche perché ho voluto inserire i miei personaggi moderni pop”.

L’installazione sarà visitabile fino alla fine di febbraio. Nella settimana della Candelora – quindi dal 30 gennaio al 3 febbraio – resterà aperta dalle 10.30 alle 13 e dalle 17 alle 20. Mentre dal 4 febbraio le aperture saranno soltanto pomeridiane, dalle 17 alle 20.

La mostra è stata esposta nel 2006 nella Chiesa di San Carlo Borromeo a Spoleto, nel 2011 a Gualdo Tadino – tra le mura imponenti della Rocca Flea – e accolta nel 2013 a Gubbio nella Chiesa di Santa Maria dei Laici. Ora arriva in Irpinia e si rinnova tra le architetture dell’Annunziata, perché i veri protagonisti di quest’opera sono gli spettatori, capaci di renderla viva, di animare questo gruppo scultoreo – fatto di migliaia di statue, di veli, di corone, di vesti, di simboli – con emozioni e passioni umane. Così l’artista chiede perdono e ci invita a percorrere lo stesso cammino: Santi, Martiri, Vergini e noi, insieme.