Forgione Pd: “Caro De Blasio sei tu che strumentalizzi”

14 Ottobre 2013

“De Blasio , da due giorni, ci accusa di strumentalizzare Caterina Lengua che , a suo dire, e’ contenta di essere stata sacrificata per compiacere i Famigliettiani. Aggiunge che alla fine Caterina rimarrà con loro , forse per una forma intrinseca di masochismo, perche’ loro la rispettano mentre noi la vogliamo usare. Ovviamente le dichiarazioni di De Blasio servono solo per evitare che Caterina, detentrice in valle caudina di 700 -800 tessere , si schieri contro il listone dell’inciucio e per questa via impedisca allo stesso De Blasio di vincere al primo turno delle primarie. Se cosi fosse De Blasio sarebbe costretto al ballottaggio con il candidato di Salzarulo, Capozza e Vittoria, Tony Ricciardi, ed il risultato sarebbe a rischio. Ma non siamo stati noi a far fuori Caterina e perciò rigettiamo al mittente le accuse di strumentalizzazioni . La segretaria e’ stata accoltellata proprio da chi la doveva sostenere, cioè dal gruppo di De Blasio, e quindi sono le dichiarazioni di De Blasio ad essere strumentali. Noi non sappiamo cosa farà Caterina, ne’ gli abbiamo chiesto di fare qualcosa. Gli abbiamo solo chiesto di difendere con le unghie e con i denti la sua dignità di donna e di politico, non coltivando la vendetta, che pure in questo caso sarebbe autorizzata , in virtù dei metodi e della tempistica usata dagli accoltellatori di professione, ma di aiutare il Pd irpino a liberasi dai piccoli opportunisti politici, dai cortigiani politici e dai loro oscuri sicari. De Blasio lasci stare le accuse di strumentalizzazioni e dica piuttosto quale Pd ha in mente, se ne ha uno, e spieghi ai cittadini cosa vuole fare per gli operai della IRISBUS, per la citta’ di Avellino, per il furto dell’acqua che questa provincia subisce, per lo smantellamento dei tribunali, per la ferrovia Rocchetta-Avellino , per la provincia ed i suoi dipendenti, per la crisi della produzione della castagna, per la vitinicoltura irpina, per i servizi sociali e sanitari . Si occupi insomma dei problemi dei cittadini . Non si sbracci a dimostrare che noi siamo dalla parte del torto perche’ se anche fosse noi ci siamo seduti dalla parte del torto perche’ da quella della pseudo ragione era tutto occupato. Occupato dagli accoltellatori e dai trasformisti , dagli incoerenti e dagli aristocratici parrucconi, professionisti della politica”.
Così Andrea Forgione, dirigente provinciale Pd uscente


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