Fondi europei ad aree interne della Campania, Caldoro sorride

0
94

Più volte l’ha annunciato nelle visite in Irpinia. Ma a Stefano Caldoro molti non lo credevano. La Regione Campania e’ la quarta in Italia e la prima del Centro Sud a completare l’istruttoria per la selezione di Aree interne affrontata da uno specifico comitato nazionale. Accusato spesso di essere lontano dalle istanze delle zone interne, ora c’è uno studio che dice l’inverso.

L’obbiettivo dell’istruttoria e’ individuare macro zone da inserire nella programmazione dei fondi strutturali europei Fesr, Feasr e Fse e avviare la programmazione delle Strategie nazionali Aree Interne(Snai). L’intenso lavoro di raccolta e di analisi dei dati, che ha coinvolto gli uffici regionali e ministeriali, e gli esiti della missione di campo e degli incontri con il parternariato istituzionale e socio economico, fino al rapporto istruttorio finale, sono disponibili sul sito www.dps.gov.it. Le zone prese in esame anche da ispezioni a giugno scorso sono quelle del Cilento Interno (Vallo della Lucani), del Vallo di Diano (Padula), dell’Alta Irpinia (Sant’Angelo dei Lombardi) e del Tammaro (Cerreto Sannita).

La Regione Campania, per impostare la strategia regionale per le aree interne, ha coniugato la lettura territoriale del Comitato aree interne con i sistemi territoriali di sviluppo del piano territoriale regionale, i distretti sanitari e i piani di zona, concentrandosi sui territori piu’ periferici e di confine. L’obiettivo e’ quello di tracciare un modello di sviluppo orientato al territorio, in cui concentrare risorse, avendo maggiore attenzione alla qualita’ della vita, offrendo piu’ opportunita’ a persone e imprese, ottimizzando servizi di base quali scuola, sanita’ e mobilita’, incentivando innovazione sociale e sviluppo locale. Per quanto riguarda le risorse in campo, oltre lo stanziamento della Legge di stabilita’ per il 2014, che il Governo ha confermato e raddoppiato, c’e’ appunto l’impegno dei fondi della programmazione 2014-2020. Una delibera di giunta regionale campana in corso di approvazione prevede uno stanziamento plurifondo (Fesr, Feasr e Fse) di circa 80 milioni di euro.
Ora con un tweet il Governatore Caldoro commenta: “Siamo i primi al sud per il buon utilizzo dei fondi europei per le aree interne. Questo significa più servizi, più qualità. Significa cantieri e lavoro”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here