Fondi destinati alla ricostruzione post terremoto dell’80, Maraia interroga Mims e Mef

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Si riporta il comunicato dell’onorevole Maraia circa una interrogazione depositata sui fondi destinati alla ricostruzione post sisma in Campania.

In occasione dell’approvazione della Legge di Bilancio 2021 venne introdotta una norma che, recependo a pieno un mio emendamento, disponeva lo sblocco di risorse destinate negli anni passati all’opera di ricostruzione successiva al sisma del 1980.

Nello specifico, l’art.1, comma 954, della Legge di Bilancio 2021, sancisce che “Al fine di assicurare la definitiva e completa ultimazione dell’opera di ricostruzione nei comuni della Campania colpiti dagli eventi sismici del 1980 e del 1981, sono attribuite ai singoli comuni della regione Campania le competenze di spesa, programmazione e controllo delle somme residue da liquidare e già assegnate, pari a: euro 43.787.690,62 dal decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 13333/1 del 30 dicembre 2008; euro 12.951.040,54 dal decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 26 marzo 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 158 del 9 luglio 2010; euro 16.524.443,20 dalla deliberazione del CIPE n. 45/2012 del 23 marzo 2012, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 154 del 4 luglio 2012. Inoltre tutte le risorse ancora disponibili sulle contabilità speciali dei comuni, aperte e risultanti dal conto della Banca d’Italia al 31 dicembre 2018, sono assegnate ai comuni per il completamento degli interventi di ricostruzione”.

Attualmente, tuttavia, permangono fondate incertezze sulle modalità dell’effettiva attribuzione dei fondi ai Comuni beneficiari delle risorse ripartite, né risultano chiari i rapporti con altre norme che disciplinano la gestione di questi fondi riservati alla ricostruzione post-sisma in Campania.

Sulla scorta di queste motivazioni, ho depositato una interrogazione al Ministro delle Finanze e al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, proprio per sapere se intendano chiarire e specificare le modalità dell’effettiva attribuzione ed utilizzazione dei fondi riservati ai Comuni sulla base dei succitati decreti MIT e Delibera CIPE, oltre che di tutte le risorse ancora disponibili sulle contabilità speciali dei comuni, aperte e risultanti dal conto della Banca d’Italia al 31 dicembre 2018; inoltre, ho chiesto ai Ministri di sapere se intendano intervenire per supportare i Comuni nell’utilizzo di tutte queste risorse, evitando che restino inutilizzate.