Flumeri – Terra e acqua: risorse naturali al centro di un incontro

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Flumeri – La gestione delle risorse naturali e soprattutto di quelle non rinnovabili è oramai da tempo uno dei principali problemi planetari. La popolazione mondiale è in continua crescita così come il fabbisogno pro capite di energia. Gli sprechi, soprattutto nei paesi occidentali, sono ancora un fenomeno diffuso e riguardano non solo le politiche governative ma, spesso e volentieri, anche le cattive abitudini ed il retaggio culturale di noi tutti. Se a tutto questo aggiungiamo l’emergenza ambientale che altera continuamente le condizioni di vita sul pianeta, c’è davvero da essere preoccupati, anche perché, allo stato attuale, sembra lontana una soluzione minimamente valida al problema. Terra ed acqua sono, in questo scenario, due tra le risorse che necessitano di grande attenzione, visto il loro ruolo fondamentale nel ciclo della vita. L’Anbi (Associazione Nazionale delle Bonifiche e delle Irrigazioni) ha istituito per il periodo che va dal 12 al 20 maggio la settimana nazionale della bonifica e dell’irrigazione, strutturata sul tema: ‘Terra ed acqua: legittima difesa’. Un evento che prevede molteplici iniziative su scala nazionale e una serie di appuntamenti anche in Campania. In quest’ottica, il Consorzio di Bonifica dell’Ufita indice per domani, 17 maggio, una tavola rotonda sulla delicata questione. “Tematiche che vivono grandi emergenze e trasformazioni – evidenzia la nota del Consorzio – e che impongono attente riflessioni per la salvaguardia e la tutela. Materia che impone, inoltre, accorte valutazioni di linee d’azione che devono concorrere alla crescita e allo sviluppo, compatibile e sostenibile, della nostra regione ed in particolare di un’area interna del comprensorio Ufita – Miscano che ha necessità di concrete e reali speranze di progresso”. L’incontro, che si terrà presso il Ponte Doganelle, in località Isca del Lago di Flumeri, vedrà la partecipazione di autorità civili, militari e religiose, oltre che delle istituzioni locali, delle scuole, delle organizzazioni di categoria agricola, dei sindacati e delle associazioni ambientaliste. In un parterre costituito da numerosi parlamentari e figure professionali e tecniche, è prevista la partecipazione, tra gli altri, del presidente della Provincia, Alberta De Simone, del presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo, a cui saranno affidate le conclusioni, e del presidente della Comunità Montana dell’Ufita, Giuseppe Antonio Solimine. Ad aprire i lavori, Giovanni Cusano, presidente del Consorzio di Bonifica dell’Ufita mentre il ruolo di moderatore del dibattito sarà affidato ad Andrea Covotta, caporedattore del tg2rai. Il programma, prima ancora della tavola rotonda, prevede, con inizio alle ore 8.30, una visita guidata all’impianto fotovoltaico, alla soglia sotterranea ed alle opere irrigue del Fondovalle Ufita. Si tratta di tre progetti realizzati con fondi P.O.R. Campania 2000-2007, che verranno inaugurati nell’occasione. “Opere che – sottolinea ancora la nota – sicuramente daranno un contributo modesto ma significativo al miglioramento dell’ambiente e a garantire un avvenire migliore alle generazioni future”.

Le schede dei progetti

Soglia sotterranea
Presupposti: La piana dell’Ufita rappresenta una delle poche aree interne pianeggianti dell’Appennino che, per condizioni morfologiche e geotettoniche, ha consentito la formazione di un materasso alluvionale di un certo rilievo. All’altezza di località Doganelle si verifica la formazione di un acquifero sotterraneo ad alto potenziale di accumulo idrico dovuto alla svasatura del fiume Ufita.
Opera: Realizzazione di una soglia sotterranea in questa zona, ancorata ai lati della valle, nei terreni argillosi impermeabili.
Risultati attesi: Immagazzinamento delle acque che dopo aver raggiunto tale quota, si disperdono, fluendo nel sottosuolo, senza poter essere prelevate ed utilizzate. Si è stimato un recupero di risorse idriche pari a circa un volume di due milioni di metri cubi.

Impianto fotovoltaico
Presupposti: Un impianto fotovoltaico è un impianto industriale che sfrutta l’energia solare per produrre energia elettrica. In Contrada Bufera di Flumeri (zona di collocazione della struttura) è installata una cabina di trasformazione per il prelievo dell’energia elettrica necessaria al sollevamento delle acque di falda.
Opera: Impianto fotovoltaico da 300kw, con una produzione di ben 370.000 chilowattore all’anno. Uno dei primi impianti del genere realizzati in Campania e con una vita utile prevista di oltre 30 anni.
Risultati attesi: Produzione di energia pulita per il sollevamento di oltre un milione di metri cubi di acqua del bacino sotterraneo del fondovalle Ufita.

Vasca di accumulo
Presupposti: La modifica del tracciato del fiume Ufita, avvenuta alcuni decenni fa in occasione della realizzazione delle infrastrutture dell’agglomerato industriale del fondovalle, che modifica l’attuale corso dell’acqua rispetto alla sua ansa originaria.
Opera: Una vasca da 60.000 metri cubi d’acqua per uso irriguo del fondovalle Ufita, nei Comuni di Ariano Irpino e Flumeri.
Risultati attesi: Fruizione delle risorse idriche per utilizzi agricoli attraverso tecnologie a bassissimo impatto ambientale. La vasca di accumulo è la prima struttura in Italia realizzata con la tecnica delle ‘Terre Armate’ (Impermealizzazione delle sponde e contenimento dei fenomeni di erosione secondo i principi dell’ecologia del paesaggio e dell’ingegneria naturalistica).

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