Finto “guaritore” per abusare di una ventenne: l’indagato nega gli addebiti

0
377

AVELLINO- Si e’ concluso da pochi minuti l’interrogatorio di garanzia del cinquantanovenne avellinese accusato di aver abusato sessualmente (l’ipotesi provvisoria) in due distinte occasioni di una ventitreenne con il pretesto di “guarirla” da malesseri fisici nel mese di agosto e finito qualche giorno fa agli arresti domiciliari per violenza sessuale e stalking. L’indagato, difeso dal penalista Fabio Tulimiero, e’ comparso davanti al Gip del Tribunale di Avellino Pasquale Cerrone. Un lungo interrogatorio, andato avanti per circa due ore e mezza. All’interrogatorio ha preso parte anche il magistrato che ha coordinato le indagini dei Carabinieri, il sostituto procuratore Giovanni Sodano. Il cinquantanovenne ha negato ogni addebito e fornito la sua versione dei fatti, relativi all’incontro con la ventitreenne e all’episodio di violenza sessuale contestato. La difesa ha presentato istanza di modifica della misura, sulla quale la Procura ha già dato parere negativo.