Finanza – Colonnina di benzina “truccata”: un sequestro ad Avellino

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Avellino – Si intensificano i controlli da parte della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Avellino a tutela del consumatore contro le frodi in commercio: in tale contesto, particolare priorità è stata attribuita da parte del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, Colonnello Mario Imparato ai controlli nel settore delle particolari imposte, tecnicamente definite “accise”, gravanti sugli oli minerali.
I militari di Avellino, agli ordine del Capitano Salvatore Serra, hanno sottoposto a controllo in località Valle ad Avellino una “stazione di servizio” di una nota compagnia petrolifera.
L’accurato controllo, supportato dall’utilizzo di sofisticati strumenti tecnici di misurazione, ha permesso di accertare che, con riferimento alle sei colonnine di erogazione ubicate nell’area di pertinenza del distributore stradale, una di queste risultava erogare meno carburante (benzina) di quanto indicato sul display. I complessi accertamenti immediatamente esperiti dai militari hanno permesso di quantificare che, a fronte di un pieno di benzina, risultava esser indicato sulla colonnina (e quindi oggetto di pagamento) circa un litro in più rispetto a quanto effettivamente erogato nel serbatoio della vettura.
L’intervento sul posto di un funzionario della Camera di Commercio (con qualifica di “ispettore metrico”) ha confermato come la colonnina erogatrice fosse stata “truccata”.
E’ stato quindi ipotizzato a carico del responsabile, C.A. di anni 59 di Avellino, il reato di frode in commercio motivo per cui lo stesso è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per violazione all’articolo 515 del codice penale (frode nell’esercizio del commercio). L’operazione si è conclusa con il sequestro della colonnina oggetto della modifica, completa di pistola erogatrice.
Le verifiche ai distributori rientrano nell’ambito del piano generale di controllo del territorio che la Guardia di Finanza esercita anche sulla base delle segnalazioni fatte dai cittadini al servizio di pubblica utilità “117”. Nello specifico settore numerose sono state le attività portate a termine dalle Fiamme Gialle irpine dall’inizio dell’anno e numerose sono state altresì le violazioni alla disciplina dei prezzi riscontrate per la mancata esposizione dei cartelloni tariffari presso i distributori stradali, violazioni che comportano sanzioni pecuniarie da 516 a 3098 euro per ciascuna omissione.

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