Festa per tre ore e mezza davanti al Gip, Petrillo: “Ha risposto a tutte le domande”

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Si è concluso da pochi minuti l’interrogatorio di garanzia dell’ex sindaco di Avellino Gianluca Festa, uscito da Palazzo di Giustizia insieme ai suoi legali, i penalisti Luigi Petrillo e Concetta Mari intorno alle 17:45. Tre ore e mezzo di interrogatorio davanti al Gip del tribunale di Avellino Giulio Argenio, il magistrato che ha emesso la misura cautelare nei suoi confronti, e al pm della Procura di Avellino Vincenzo Toscano, che coordina le indagini.

Nessuna indicazione nel merito delle vicende trattate nell’interrogatorio da parte di Festa sono state accennate da parte del suo difensore, il penalista Petrillo, che ha ricordato il recente documento della Camera Penale. “Voglio permettere che alla luce del documento della Camera Penale, non intendo in nessun modo parlare dell’ atto che abbiamo compiuto poco fa. Si tratta di un interrogatorio reso davanti al Gip con la presenza del pm, per cui non intendo rilevarne il contenuto. Per rispetto della magistratura, del documenti della Camera Penale e del mio cliente. I processi si fanno nelle aule di giustizia e non in piazza. Ci è molto dispiaciuto che siano usciti elementi di prova in questi giorni sulla stampa, voi avete fatto il vostro lavoro, avete fatto tutti il vostro lavoro e agito in piena legittimità. Ciò che non andava fatto è che certe immagini e brani dei provvedimenti cautelari fossero divulgati”.

Sul merito dell’interrogatorio Petrillo si è limitato a precisare che: “il sindaco ha risposto a tutte le domande, siamo certi che oggi sia stato dato un grande contributo anche alla comprensione della vicenda da parte degli inquirenti e che ci auguriamo che questa vicenda processuale possa esaurirsi nel più breve tempo possibile e ci auguriamo che da questa vicenda processuale il sindaco possa uscire con la dignità restituita”. Quale fosse lo stato di animo di Festa lo ha descritto lo stesso penalista: “Il sindaco era particolarmente combattivo, del resto se non lo fosse stato non avrebbe potuto sostenere tre ore e mezzo di interrogatorio, che voglio sottolineare si è svolto in un clima particolarmente sereno”.