Festa del Lavoro a Montefalcione, Belli revoca l’autorizzazione al raduno. Musto (M5S): “Prove di regime”

Festa del Lavoro a Montefalcione, Belli revoca l’autorizzazione al raduno. Musto (M5S): “Prove di regime”

2 Maggio 2019

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa a firma di Giuseppe Musto, attivista del MeetUp di Montefalcione:

“Come si evince bene dalla foto (riportata in basso ndr) l’amministrazione di Montefalcione, guidata dalla dott.ssa Belli all’ottavo anno consecutivo, nega l’autorizzazione al gruppo di minoranza perché “incitano al raduno della popolazione contro l’amministrazione comunale nel giorno della festa del lavoro, tematica diversa dalla richiesta prot. in data 26 aprile”“.

“Lungi dal voler prendere le difese o le parti di chiunque o voler entrare nel Dettato Costituzionale per esaltare l’incongruità di tali motivazioni a tali scelte, addurre una tale spiegazione per negare un diritto sacrosanto è praticamente ridicolo ma soprattutto pericoloso per la tenuta della democrazia e mi domando sbigottito come può il gruppo di maggioranza (ridotto a sette elementi su tredici) non essere oltraggiato da tale decisione”.

“Un Sindaco che gestisce il “bene comune” come l’orticello sotto casa fregandosene altamente di quali diritti infrange e quali dovere manca (probabilmente tranquillizzata dalla “non punibilità” assicuratagli dai tanti legali che salgono sul nostro Comune che, fra l’altro, ci costano fior di quattrini) è segnale altamente pericoloso per la tenuta democratica. Il messaggio sembra oramai chiaro: o con me o contro. Peccato che alcuni sembrano accorgersene solo adesso. Non è mai troppo tardi per fare qualcosa”.