Ferrante: “Un interessamento dell’Avellino mi farebbe piacere”

16 Novembre 2005

L’Avellino vuole gente che lotta. Uomini che abbiano sete di vittorie e di successi. Giocatori che vogliono dimostrare ancora di poter dare tanto al calcio professionistico. I lupi hanno individuato in un ‘vecchietto’ di 35 anni il loro nuovo bomber, colui che dovrà far risorgere la truppa irpina dalle sabbie mobili della bassaclassifica. Marco Ferrante, centravanti dell’Ascoli, potrebbe essere a breve il nuovo ‘Ariete’ della truppa allenata da Colomba. Uno zingaro del calcio, un cecchino infallibile che nel campionato cadetto ha vissuto le sue stagioni migliori: Napoli, Reggiana, Pisa, Piacenza, Salernitana,Torino, Inter, Catania, Bologna ed infine Ascoli. Arrivato nelle Marche negli ultimi giorni di mercato e con tanta voglia di dimostrare il proprio valore, l’attaccante romano, dopo un avvio di stagione abbastanza convincente, è stato messo ai margini della rosa da mister Giampaolo. Quest’anno con i bianconeri ha inanellato nove gettoni e siglato una rete. La sua migliore annata, nella stagione 98/99, quando con la maglia del Torino in trentasei gare disputate ha messo a segno la bellezza di 27 reti. Nel campionato di B ha giocato 260 partite con 115 retri siglate, nel campionato di massima serie invece ha disputato 144 incontri e messo a segno 41 reti.
Ad Avellino si parla con insistenza di un tuo possibile arrivo. C’è qualcosa di vero, oppure non ti ha cercato nessuno?
“Sarei lusingato da un eventuale interessamento. Avellino è una piazza importante, con un passato glorioso, ma al momento posso dire che non mi ha cercato nessuno. L’Ascoli mi reputa un calciatore fondamentale dell’organico e quindi non credo che voglia darmi via. Poi, se dall’Irpinia qualcuno verrà a cercarmi valuterò volentieri un’eventuale offerta. Avellino è una piazza che, seppur in un momento difficile, resta sempre molto affascinante”.
Quindi, smentisci le voci che ti volevano in rottura con la tua attuale squadra: “Non c’è nulla di vero, qui non ho alcun problema…”. Anche se fonti molto vicine alla società bianconera affermano l’esatto contrario.
La presenza di Fedele, potrebbe favorire l’operazione?
“Ripeto, per ora non c’è nulla e non so se ci sarà! Con Gaetano Fedele ho un buon rapporto, è stato il mio procuratore ai tempi del Napoli”.
In Irpinia ritroverebbe anche Colomba suo tecnico alla Salernitana. (di Sabino Giannattasio)


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