Ferragosto, controlli dei carabinieri: 16 le persone denunciate

19 Agosto 2013

Montella – Sedici persone denunciate in stato di libertà e il sequestro di alcune autovetture è il bilancio dei controlli sul territorio che i carabinieri della Compagnia di Montella hanno posto in essere in occasione del Ferragosto. Il servizio speciale ha visto l’impiego massiccio di uomini e mezzi, in un articolato dispositivo messo in atto in quei paesi dove sistematicamente si registra un notevole flusso di turisti provenienti dalle vicine province di Napoli e Salerno.

I PARTICOLARI – Nel corso del servizio, nella fitta rete di posti di controllo opportunamente predisposti, due giovani provenienti da Napoli si erano messi alla guida delle proprie autovetture senza essere in possesso della patente di guida; una signora, invece, guidava la propria auto con il contrassegno dell’assicurazione contraffatto. In tutti i casi i veicoli venivano sequestrati.

A seguito di alcune perquisizioni, si rinveniva hashish e marijuana ed i possessori, due pregiudicati, venivano denunciati per “spaccio di sostanza stupefacente”.

A seguito di alcune richieste di intervento pervenute al 112, invece, venivano denunciati 5 pregiudicati: uno per “danneggiamento continuato” avendo rovinato alcune autovetture in sosta, uno per “truffa” avendo emesso assegni senza copertura ed, infine, tre giovani per “ricettazione” perché trovati in possesso di cellulari ed un bancomat di provenienza illecita.

Nel corso del dispositivo, incentrato al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica nelle zone dove maggiormente si concentrano turisti, come il Laceno, Verteglia e le diverse zone pic-nic presenti nel territorio, sono state denunciate altre 6 persone. Un allevatore è stato denunciato per non aver rispettato il divieto di abbeveraggio nel Lago Laceno. Altre cinque persone, nell’ambito dei servizi finalizzati della tutela dell’ambiente e del territorio, titolari di strutture ricettive e ristorative, abbandonavano e depositavano in alcune aree demaniali, rifiuti speciali invece di smaltirli secondo la legge e mediante le ditte autorizzate. Le persone venivano denunciate per smaltimento illecito dei rifiuti e le zone immediate bonificate grazie all’intervento di ditte specializzate, attivate dalle amministrazioni comunali. Le attività sono state eseguite in stretta collaborazione con le Procure della Repubblica competenti di Avellino, Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi.


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