Febbre alta, “Il mio calvario per un tampone”

Febbre alta, “Il mio calvario per un tampone”

12 Settembre 2020

di Andrea Fantucchio – La febbre alta e il tampone che non viene somministrato. La storia di un cittadino di Avellino. Venerdì scorso ha avvertito i primi sintomi di febbre. Preoccupato, anche per via delle notizie sul Covid, ha contattato la guardia medica e il suo medico curante.

Il dottore si è messo in contatto con l’Asl, attraverso una Pec, per richiedere di attivare la procedura per il Covid-19, purtroppo non è avvenuta. Oggi il cittadino non ha ancora ricevuto il tampone.

Ha raccontato di essersi messo in contatto telefonico con l’Asl e di essere stato rassicurato sul fatto che gli operatori sarebbero venuti presto a casa. Oggi, come detto, questo non è ancora avvenuto. Provvidenziale si è rivelato l’intervento del medico curante che intanto ha fatto prendere un antibiotico al protagonista della nostra storia. La febbre è così diminuita.