Evviva i cicci di Santa Lucia, domani ad Atripalda si benedicono e si mangiano

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Evviva i cicci di Santa Lucia. L’antica tradizione irpina si consolida sempre di più. Non passa inosservata, ad esempio, l’iniziativa della Pro Loco di Atripalda che, nel pomeriggio di domani, distribuirà presso la sua sede la squisita zuppa mista di cereali e legumi prodotti localmente, condita con un aglio e peperoni. Ad Avellino, l’associazione che riunisce giornalisti e personalità del mondo civile, tornerà a riunirsi per celebrare la ricorrenza.

Nel corso della riunione di domani ci sarà la benedizione dei cicci, da parte di Don Antonio Palmese, presidente della Fondazione Polis, e il giuramento dei nuovi soci dell’associazione e la consegna di un diploma ad honorem

“Come ogni anno – sottolinea il presidente Lello Venezia – consegneremo un diploma ad un ristoratore irpino che attesta l’esatta conformità, verificata dai soci degustatori, della sua ricetta dei Cicci alla tradizione culinaria irpina. Quest’anno otto esame è il ristorante Valleverde-Zi’ Pasqualina di Atripalda”.

“Da oltre 15 anni – continua Venezia – portiamo avanti questa operazione di recupero delle tradizioni culinarie irpine e ci piace sottolineare con soddisfazione che i Cicci di Santa Lucia da piatto quasi del tutto dimenticato dai ristoratori irpini, sta nuovamente diventando una pietanza fissa nei loro menù. E non possiamo non plaudire l’iniziativa della Pro Loco di Atripalda che, nel solco dei principi da noi portati avanti in tutti questi anni, nel pomeriggio di domani distribuirà presso la sua sede i Cicci di Santa Lucia”.