Evelina Sirignano: “Fabbro e l’Avellino le mie due passioni”

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Da “Il Biancoverde” n. 26 del 7/03/2014

Una passione, un’affezione, una malattia che non va via. Il calcio è della gente e se lo ami rischi il contagio. Quello che non teme la super tifosa che abbiamo scelto questa settimana per la rubrica “Quelli di sempre”, Evelina Sirignano di Taurasi. “Seguo l’Avellino dall’età di dieci anni – dichiara -. È una passione nata grazie a mio padre che mi portava allo stadio, in Curva Nord, e che ho coltivato negli anni. È aumentata a dismisura, ecco perchè sono rimasta sempre attaccata ai colori biancoverdi, anche dopo il fallimento della Vecchia Unione Sportiva. Da subito, non ho fatto alcuna differenza tra U.S. ed A.S.. Per me esiste un solo ed unico lupo, senza distinzione alcuna. Sui gradoni del “Partenio – Lombardi”, oltre a seguire la mia amata squadra di calcio, ho avuto l’opportunità di conoscere gente davvero fantastica – continua -. Ho stretto delle belle amicizie con persone che frequento anche al di fuori del campo sportivo: Angela Nappo, Antonio De Palma, Antonia Ciampa, Giuseppe Giglio, Pasquale Dello Russo, Stefano Modano.
Quando posso vado anche in trasferta. L’ultima è stata a Torino, in occasione della Coppa Italia allo “Juventus Stadium”. Anche se immaginavamo il risultato, devo dire che per noi tifosi, vedere i lupi contro la Juve, è stata una gran bella soddisfazione”.
L’Avellino è, dunque, nella sua quotidineità ed ha deciso di farsi incidere questo eterno amore anche sulla pelle Evelina, che non si imbarazza ad andare a lavoro indossando, spesso, casacche biancoverdi, anche ufficiali: “Il lupo è con me tutti i giorni. Due anni fa ho deciso di farmi tatuare il logo dell’Avellino sulla pelle senza alcuna perplessità. Per ora è in bianco e nero. Presto diventerà a colori”.
Ma cosa si aspetta la nostra amica dalla squadra di Rastelli in questo campionato di B? “A me interessa che l’Avellino si salvi e mantenga la categoria. Ha disputato un ottimo girone di andata, veramente oltre le aspettative. L’entusiasmo di noi tifosi è salito alle stelle anche se il nuovo anno non è cominciato nel migliore dei modi se guardiamo ai risultati. Rimaniamo, dunque, razionali e con i piedi ben saldi a terra. Se la Serie A non dovesse arrivare quest’anno, sono sicura che la solida società che abbiamo alle spalle ben programmerà per il prossimo. Sicuramente – prosegue – rientreremo nei play off e ce li giocheremo a viso aperto. Il mister dispone di un gruppo solido e compatto. E’ un grande motivatore e merita plausi ed elogi per aver portato la squadra, in tempi brevi, nel calcio che conta”.
Ma la simpatica Evelina, è una fan accanita di un giocatore dell’Avellino in particolare. Colui che sabato scorso, contro il Pescara di mister Cosmi, ha siglato il suo secondo centro stagionale con la casacca dei lupi: “Rientro tra le ‘sostenitrici spietate’ di Alessandro Fabbro. Non riesco a seguirlo negli allenamenti ma assiduamente su Twitter dove spesso gli lascio dei messaggi ai quali risponde con garbo e cortesia. Per il mio compleanno mi ha regalato la sua maglia. È stato emozionante. La mia torta d’auguri – conclude – aveva il suo volto raffigurato. Il mio cuscino anche. Persino le palline del mio albero di Natale, da poco riposte in soffitta”.(di Anna Vecchione)

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