Estate e voglia di natura: cosa vedere nel territorio irpino

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Se state pensando di visitare i luoghi di questo antico e magico territorio, l’articolo di oggi ha lo scopo di portarvi a scoprire alcune delle mete possibili immerse in scorci naturalistici e tanta storia. Allacciate le cinture e seguiteci in questo percorso alla scoperta di una delle regioni più verdi della Campania.

Irpinia…ma dove esattamente?

Quando una persona non del luogo pensa a dove si trovi il territorio irpino, è un po’ difficile che questa indovini immediatamente. A grandi linee si potrebbe parlare dell’area tra la provincia di Avellino e quella di Salerno, nel cuore dell’appennino campano. Di cosa da vedere ce ne sono indubbiamente molte e tra una meta e l’altra è anche possibile rilassarsi da ovunque ci si trovi con gli svaghi digitali oggi disponibili in rete, il tutto in perfetta sicurezza e con una vastità di possibilità che raggiunge proprio tutti. Visita questo sito per conoscere ulteriori dettagli a riguardo e nel frattempo scopriamo insieme tutti i luoghi da visitare in questo articolo che abbiamo appositamente preparato per voi.

Per chi ama la natura

Se siete amanti della natura, la scoperta del territorio irpino potrebbe essere per voi la scelta giusta. L’estate è sicuramente il periodo dell’anno che vi permetterà di godere di tutta l’energia del sole che accoglie i borghi assieme alle possibili sagre che sarà possibile trovare, ma fondamentalmente questo è un luogo che si presta ad essere scoperto in qualsiasi momento. Il patrimonio culturale e storico è veramente ricco e aprirà molteplici possibilità, come la possibilità di visitare monumenti storici appartenenti ai secoli passati. Un esempio? l’Abbazia del Goleto e di Montevergine, anche conosciuta solamente come Abbazia del Goleto. La sua storia è molto antica e la sua costruzione risale infatti al 1300, vide periodi di grande splendore finché non arrivò la peste, che incrinò drammaticamente la situazione fino a spingere l’unione alla basilica di Montevergine.

Tra le sorgenti e le cascate

Nel territorio irpino si avrà la speciale possibilità di visitare sia sorgenti che cascate. Le più note sono le Sorgenti di Cassano Irpino e Caposele e le Cascate di Calabritto. Queste ultime, riconosciute per lo più per la loro importanza idrica, sono visitabili previa consultazione relativa ad orari di apertura e date che possono cambiare a seconda delle stagioni dell’anno. Le cascate di Calabritto sono invece 14 in totale e fanno parte del Parco Regionale dei Monti Picentini. Per chi ama le lunghe passeggiate, le possibilità non mancheranno.

L’Oasi WWF Valle della Caccia di Senarchia

Un posto incantevole che suggeriamo di visitare a tutti coloro che amano la natura e vogliono apprezzare la sua integrità nel silenzio e la contemplazione è l’Oasi WWF Valle della Caccia di Senarchia. Si tratta di una riserva naturale che trova la propria estensione fino a ben 450 ettari. Tra torrenti d’acqua e sentieri sarà possibile immergersi in un luogo la cui bellezza viene custodita rigorosamente. Non mancherà la possibilità di visitare cascate importanti come quella dell’Acquabianca che raggiunge i 30 metri, il tutto in una flora rigogliosa che vi circonderà e regalerà momenti di relax di qualità.