Emergenza rifiuti, monta la rabbia dei cittadini: “E io pago!”

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La sospensione del servizio di raccolta dei rifiuti organici rischia di creare una situazione emergenziale con possibili gravissime conseguenze per la salute pubblica.

Dodici sindaci della provincia di Avellino già stamane hanno evidenziato come il disagio possa essere di non facile risoluzione.

Si tratta delle fasce tricolori dei Comuni di Lioni, Teora, Caposele, Montella, Calabritto, Senerchia, Cairano, Guardia Lombardi, Morra de Sanctis, Bagnoli, Castelvetere e Cassano Irpino che hanno scritto una nota indirizzata alla Prefettura di Avellino, alla Provincia, alla Regione e al costituendo Ato Rifiuti irpino.

L’amministratore unico di Irpiniambiente Boccalone ha ribadito la necessità di un sostegno maggiore dalle istituzioni sulle due soluzioni possibili: il sostegno dei privati o l’ampliamento delle lavorazioni previste allo Stir.

Paolo Foti ha lanciato un appello attraverso un comunicato in cui ha chiesto di non conferire rifiuti umidi in strada.

Intanto monta la rabbia sui social. Decine i commenti rispetto a questo disservizio che, nel caso perdurasse nel tempo, potrebbe portare ad una vera e propria emergenza sanitaria.

“Chiedo scusa ma sui miei quattrocento euro di tassa rifiuti sarà decurtato questo disagio?”- si chiede un cittadino.

E poi:

“Questo è un problema che non dovete far gravare sui cittadini perché paghiamo tasse esose per smaltire i rifiuti organici e poi non siamo coperti da vaccino contro eventuali malattie che si possono contrarre tenendo l’organico in casa in quanto dopo alcuni giorni depositato emana sostanze nocive e maleodoranti. Risolvete il problema al più presto altrimenti io non pagherò più le tasse sui rifiuti . É uno schifo! Non solo l’acqua ora anche munnezza.”

“Spero sia solo di qualche giorno… perché non ho mai visto una comunicazione di rimborso per inefficienza …E io pago… e noi paghiamo…”

“Non ci sono penali previste dai contratti per la sospensione del servizio, a carico della società che effettua tale servizio?”

“Io mi sono leggermente scocciata e se questa estate come quella passata mi ritrovo sommersa da mosconi …. prendo la spazzatura e la lascio dove capita.”

La trattativa riprenderà domani in Provincia.