Elezioni Francia 2017, Macron demolisce gli euroscettici

Elezioni Francia 2017, Macron demolisce gli euroscettici

8 Maggio 2017

“Tutti ci dicevano che era impossibile ma non sapevano di cosa era capace la Francia“.

E’ entrato commosso in una piazza del Louvre stracolma dei suoi sostenitori, in festa sulle note dell’Inno alla Gioia. Emmanuel Macron, col suo movimento En Marche! nato un anno fa, ha conquistato il 66,06% dei voti e travolto Marine Le Pen, ferma al 33, 94%.

Ha chiesto immediatamente ai suoi sostenitori di non fischiare gli elettori della rivale sconfitta, che hanno espresso “rabbia”.

Il suo obiettivo, dice, è che “tra cinque anni non debbano più votare per un partito estremista“.

“Moralizzazione della politica”, lotta al terrorismo e alle “divisioni che ci minano”, mettendo al centro la “difesa del destino comune dell’Europa”, i diritti e l’attenzione per l’ambiente erano il perno del primo discorso della serata, pronunciato davanti alla telecamera e dal suo blindatissimo quartiere generale del XV arrondissement di Parigi.

Macron è uno schiaffo agli euroscettici e a chi intende alzare muri.

La Le Pen, dal canto suo, ha annunciato la fine del percorso del Front National e la creazione di un nuovo soggetto politico.