“Due donne al giorno, tutti i giorni, ci chiedono aiuto”. Violenza, i dati allarmanti del Procuratore Cantelmo

“Due donne al giorno, tutti i giorni, ci chiedono aiuto”. Violenza, i dati allarmanti del Procuratore Cantelmo

25 Novembre 2019

Alfredo Picariello – “Due donne al giorno, ogni giorno, ci chiedono aiuto: anche in Irpinia la violenza di genere è un’emergenza”. Il Procuratore della Repubblica di Avellino, Rosario Cantelmo, parla con numeri alla mano. Dati e cifre sconvolgenti che vengono alla luce dopo che, in queste settimane, se n’era già discusso ma senza il conforto della matematica, fredda ed impietosa. Il Procuratore illustra le cifre dinanzi ad una platea di giovani studenti. Proprio a loro si rivolge nella parte finale del suo intervento: “Il rispetto non può e non deve essere barattato con niente. Ora che andate a casa, parlate di questo problema con i vostri genitori, parlatene domani in classe tra di voi e con i vostri docenti. Ricordatevi che esiste un unico genere umano e che le persone, in toto, vanno rispettate. Se farete questo, vuol dire che oggi, qui, abbiamo fatto una cosa utile”.

L’uditorio è attento ed è quello del Palazzo della Cultura-Biblioteca provinciale di Avellino, per il convegno organizzato dalla Consigliera di Parità, l’avvocato Enza Luciano, con il patrocinio della Provincia di Avellino in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999.

In Procura, sottolinea Cantelmo, è stata istituita una sezione specializzata che si occupa quasi esclusivamente di violenza sulle donne. “Un gruppo di lavoro coordinato dalla dottoressa Galdo (anche lei ospite del convegno, ndr) che è particolamente esperta e sensibile, avendo messo maggior parte del suo impegno a disposizione della causa”. Cantelmo cita la frase di un proverbio cinese, “Le Donne sorreggono metà del cielo” “Women Hold Up Half The Sky”, una proclamazione fatta da Mao Tse Tung nel 1968 per migliorare lo stato sociale della donna.

“Qui in Irpinia – dice – l’altra metà del cielo è burrascosa, piena di nuvole. I dati sono assolutamente allarmanti. Nel 2017 i maltrammenti in famiglia e gli atti persecutori nei confronti delle donne erano 490, nel 2019 sono passati a 583, stesso numero del 2019. Però, se teniamo conto anche dei processi, parliamo di 6.100 casi. Sono dati che coprono l’arco temporale 1 gennaio-23 novembre 2019. Questo significa – prosegue il Procuratore Capo – che quasi due donne al giorno, tutti i giorni, qui in Irpinia bussano alla nostre porte per denunciare casi di violenza, per gridare che non ne possono più di subire. Difronte a questi numeri credo ci sia poco da dire. La violenza sulle donne è un’emergenza anche in provincia di Avellino che, ribadiamo, non è per niente un’isola felice. Anche mentre siamo qui, ci sono donne che stanno andando a denunciare”.