Droni e unità cinofile, così e’ arrivato il lieto fine per la donna scomparsa a Pietrastornina

0
466

PIETRASTORNINA- Un lieto fine garantito dall’utilizzo di droni e unità cinofile e dal coordinamento di tutte le forze in campo, quello che nella serata di ieri ha portato al ritrovamento della sessantatreenne scomparsa a Pietastronina. Nella tarda serata di ieri il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania è stato allertato dai Carabinieri della Compagnia di Avellino nonché dalla Prefettura per la ricerca di una persona scomparsa nel comune di Pietrastornina (AV).
La donnaz residente del posto, si era allontanata dalla propria abitazione nella mattinata di ieri, facendo perdere le proprie tracce. A seguito della denuncia ai Carabinieri, la Prefettura ha attivato il Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse. Il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania (CNSAS), impegnato nelle operazioni di ricerca nelle aree impervie in coordinamento con i Vigili del Fuoco, ha effettuato battute nelle zone boschive adiacenti alle abitazioni, impiegando sistemi UAS (droni) e unità cinofile. Le attività hanno consentito di concentrare l’attenzione su due aree specifiche, dove sono stati inviati alcuni tecnici CNSAS che, a poca distanza, hanno individuato la donna in discrete condizioni di salute.Il positivo esito dell’intervento, reso possibile dalla sinergia tra tutte le forze coinvolte — Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana, Carabinieri, SAGF della Guardia di Finanza, Protezione Civile e Soccorso Alpino e Speleologico — conferma ancora una volta l’importanza di un’attivazione tempestiva e di un efficace coordinamento operativo.