Dogana, caro sindaco di Avellino se ci sei batti un colpo: la pazienza del Comitato sta per finire

Dogana, caro sindaco di Avellino se ci sei batti un colpo: la pazienza del Comitato sta per finire

3 Agosto 2020

Dogana, caro sindaco di Avellino se ci se batti un colpo. E’ un po’ questo il senso della missiva con cui il noto scrittore Franco Festa, portavoce del Comitato per la salvezza della Dogana, chiede un incontro urgente a Gianluca Festa, agli assessori competenti e ai responsabili di procedimenti degli interventi “per conoscere lo stato delle pratiche per il recupero e la riqualificazione della ex Dogana dei grani”.

“E’ passato ormai da un anno dal momento in cui, proprio in questi giorni, fu  firmato l’Accordo di Programma relativo ai fondi PICS. Avellino, che prevedono, per la riqualificazione della Dogana, la cifra, immediatamente disponibile,  di 3,5 milioni di euro. Dopo una prima fase, in cui si annunciava  il coinvolgimento  dell’architetto di fama internazionale Francesco Venezia, è di questi giorni la notizia  che egli si è ritirato dalla questione Dogana e non è più  il consulente per la riqualificazione del monumento. Intanto nulla di conosce dello stato del progetto esecutivo, nulla si conosce dei rapporti tra Comune e Soprintendenza per il recupero delle statue, nulla si conosce, insomma, del futuro destino del monumento più importante della città, che continua a giacere nel suo terribile abbandono”.

“Il Comitato, che da 12  anni si batte perché si trovi una dignitosa soluzione per l’ex Dogana, ai fini di un rilancio concreto del centro storico, è certo che la sua richiesta di un incontro chiarificatore dello stato delle cose sarà rapidamente esaudita”.