Dismissione Saut al “Landolfi” i sindaci: un incontro con Florio

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A Palazzo Orsini, nella sala della giunta, i sindaci del Comprensorio Serinese-Solofrano-Montorese si sono incontrati per definire leiniziative tese alla tutela del Saut attivo presso il presidio ospedaliero “Landolfi”. Presenti i primi cittadini di Solofra, Aiello, Cesinali, Contrada, Forino, Montoro Inferiore e Montoro Superiore, Santa Lucia di Serino, Sani Michele di Serino, S.Stefano del Sole e Serino, rispettivamente Michele Vignola, Ernesto Urciuoli, Ciro Tango, Antonio Iannaccone, Luigi De Cristofano, Salvatore Carratù, Francesco De Giovanni, Fenisia Mariconda, Lorenzo Renzulli, Carmine Ragano e l’assessore Vito Pelosi. La riunione indetta dal primo cittadino di Solofra, Michele Vignola, è stata convocata sul problema relativo alle modifiche ed integrazioni del Piano attuativo e sulla riorganizzazione della Rete di Emergenza. Per i primi cittadini non ci soni dubbi: la dismissione di tale servizio comporterebbe pesanti riflessi negativi e rischi alla salute di un bacino d’utenza di oltre 40mila abitanti. L’intera zona – hanno sottolineato – è a vocazione industriale e turistica, per cui i disagi ed i disservizi conseguenti a tale proposta risultano del tutto evidenti, comportando la riduzione della qualità complessiva dell’assistenza sanitaria. Per questo, chiedono un incontro immediato con il Direttore generale Asl Avellino, Sergio Florio, al quale s’intende anche segnalare l’assenza di un Piano di riorganizzazione del territorio da parte dell’Azienda sanitaria, a cui devono ed intendono partecipare le autorità locali. La presente istanza sarà inoltrata alla Regione Campania, a cui verranno sottoposte, in dettaglio, le ragioni avverse alla proposta di soppressione del Saut di Solofra. Gli amministratori hanno richiesto, infine, l’intervento del Comitato dei sindaci in seno all’Asl, per discutere della problematica. Un netto ‘no’, insomma, all’ipotesi di dismissione del presidio Saut (Servizi assistenza e urgenza territoriale). “Abbiamo richiesto al più presto – ha spiegato il sindaco di Solofra Michele Vignola a margine dell’incontro – la convocazione del Comitato Direttivo dei primi cittadini afferenti all’Asl di Avellino. Inoltre, abbiamo stilato unanimamente e condiviso un documento con il quale esprimiamo il nostro più profondo dissenso all’ipotesi di soppressione del Saut e, nel contempo, chiediamo di conoscere nel dettaglio cosa il Piano di riorganizzazione sanitaria regionale riserverà in futuro per il nostro territorio. Vogliamo evitare – ha concluso – che un domani le scelte vengano dettate e prese solo sulla base di mere logiche economiche”. Alle dichiarazioni di Vignola hanno fatto eco quelle del primo cittadino di Montoro Inferiore, Carratù: “Il presidio Saut del Landolfi è uno dei più efficienti e importanti della provincia. Rende un servizio essenziale ad una comunità di oltre 40mila abitanti. Per questo ed altri motivi ancora non possiamo assolutamente permettere che venga soppresso”. Più critico è stato, infine, il commento di Cerrato, componente del Direttivo dei sindaci dell’Asl Avellino: “Benchè di fronte soltanto ad una proposta e non ad una decisione definitiva – ha riferito – abbiamo ritenuto alquanto paradossale il fatto di aver avuto notizia dell’ipotesi di dismissione solo attraverso una nota stampa di un sindacato. Il Comitato dei sindaci dell’Asl, presieduto dal sindaco avellinese Galasso, risulta essere ad oggi l’unico organismo dedicato ad interloquire con il manager Florio per tutto quanto concerne modifiche e riassetto del piano sanitario regionale; sarà bene – ha concluso – che in futuro si faccia sempre riferimento a questo Istituto”.

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