Disagio&burocrazia, muore un giovane 29enne di Mercogliano

12 Ottobre 2013

29enne di Mercogliano, D.S. trovato morto in casa. Una tragedia che si ripete, un disagio sociale lampante che si abbina anche “maledetta burocrazia”. Da poco più di dieci giorni aveva aperto un negozio di metalli preziosi ad Avellino, ma dopo poco gli era stato imposta la chiusura per alcune incongruenze. Una vita segnata, in un lavoro che gli piaceva fare: l’orafo. Una tegola incredibile, non riusciva a farsene una ragione. Figlio di commercianti, non aveva più una famiglia, perché i genitori sono morti da molti anni. Voleva costruirsi un futuro da solo. C’era riuscito, poi l’intoppo. Un boccone amaro da mandare giù. Finchè il tragico epilogo nella sua casa di Mercogliano. Porte sigillate come le finestre e l’insano gesto di smetterla con la vita. Da ieri non rispondeva più al telefono. La sorella, la zia l’hanno chiamato ripetutamente. Anche una amica ha tentato di mettersi in contatto. Fino alla brutale scoperta: trovato morto in casa. La disperazione lampante, le lacrime agli occhi degli amici che sono accorsi a Mercogliano. Vola via un’altra vita, giovane, che aveva voglia di farsi un futuro: che non ci sarà per disagio&burocrazia.


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