Disabilità, doppio allarme del M.I.D.: “Al Partenio settore troppo piccolo, al concerto area riservata presa d’assalto”

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Due fronti aperti: la capienza insufficiente del settore disabili dello stadio Partenio-Lombardi e l’area riservata “presa d’assalto” durante il concerto di Ferragosto. A intervenire con una nota è Giovanni Esposito, coordinatore regionale del Movimento Italiano Disabili.

“Allo stadio le postazioni per le persone non deambulanti sono pochissime: 80 posti, compresi gli accompagnatori, una percentuale inferiore a quella reale prevista per legge rispetto alla capienza totale”, denuncia Esposito. “In occasione della prima gara di campionato siamo stati costretti a non poter richiedere l’accesso ad aventi diritto per il dichiarato sold out del settore”. Nessuna colpa all’U.S. Avellino, al presidente Angelo Antonio D’Agostino, all’amministratore delegato Giovanni D’Agostino o a chi gestisce gli accessi come Francesco Musto, “attenti, sensibili e disponibili”, ma un’accertata impossibilità strutturale.

Da tempo il M.I.D. ha proposto, con una missiva al Prefetto, un progetto del Comune per la creazione di una seconda piattaforma per carrozzine. “La richiesta è stata accolta prontamente solo dalla dottoressa Elisabetta De Felice, sub commissario e capo di Gabinetto della Prefettura, che ha convocato un primo tavolo con il dirigente comunale ai lavori pubblici”, ricorda Esposito, che ora lancia l’appello all’Amministrazione guidata dal sindaco Nello Pizza: “Chiediamo di farsi carico di questa questione”. E sul Peba (Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche): “Con l’Amministrazione Nargi era stata siglata un’intesa che avrebbe portato la città alla sua approvazione, finita al capolinea non per questioni tecniche ma politiche, con la fine anticipata della consiliatura”.

Il secondo fronte riguarda il concerto del 16 agosto. “L’area dedicata alle persone in condizione di disabilità è stata presa d’improvviso d’assalto e occupata da persone non appartenenti alle suddette categorie: taluni si sono posizionati proprio dinanzi alle carrozzine, precludendone la visibilità”, attacca Esposito, anche in qualità di componente dell’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud Aree Fragili e Isole Minori”. “Mancavano, come di consueto, anche i dispositivi elevatori per le carrozzine”. Di qui il richiamo al sindaco Pizza e alle istituzioni: “I concerti sono disciplinati dalla circolare del ministro Piantedosi numero 191654 del 19 gennaio 2026, che stabilisce con chiarezza i termini di sicurezza dei pubblici spettacoli”.

In chiusura, l’encomio al servizio sanitario e ai volontari: “La Fraternita di Misericordia guidata dal presidente Massimo Dente, i Falchi Antincendio, l’U.N.A.C, gli steward – uno dei quali aggredito a pochi metri dall’area dedicata – e le Forze dell’Ordine sono stati encomiabili”.