Delivery, droga ad Avellino: “scarcerato” 23enne

Delivery, droga ad Avellino: “scarcerato” 23enne

4 Novembre 2020

di AnFan – I giudici del Riesame di Napoli hanno revocato gli arresti domiciliari a un 23enne di Avellino, residente ad Altavilla Irpina, arrestato nell’inchiesta antidroga delivery, condotta dai carabinieri del comando provinciale del capoluogo irpino. I giudici hanno accolto il ricorso curato dall’avvocato Michele De Vita.
Nella corposa ordinanza (210 pagine), firmata dal gip di Avellino, Fabrizio Ciccone, vengono ricostruiti una serie di episodi di spaccio di marijuana, hashish e cocaina. Fra i reati contestati a vario titolo (ipotesi dell’accusa fino a che non passeranno al vaglio di un giudice), c’è anche l’estorsione legata al recupero dei crediti vantati dai presunti pusher.
L’inchiesta poggia su una vasta mole di intercettazioni e ha portato all’esecuzione di diciannove misure cautelari: tre in carcere, tredici ai domiciliari e tre obblighi di dimora. Alcune consegne di stupefacente avvenivano anche a domicilio, di qui il nome inglese “delivery” scelto per indicare l’indagine.