Decesso 65enne in via Cavour, il Lisipo: “Una morte solitaria. Occorre mappa del bisogno”

Decesso 65enne in via Cavour, il Lisipo: “Una morte solitaria. Occorre mappa del bisogno”

18 Maggio 2020

“La morte solitaria di una 65enne ad Avellino in via Cavour, ripropone ancora una volta, nella sua drammaticità, il problema della solitudine e dell’emarginazione che, anche nella nostra provincia, è, purtroppo, una realtà con la quale confrontarsi”.

Lo dichiara Antonio de Lieto, segretario generale del “Libero Sindacato di Polizia”. “Troppe volte anziani, malati e bisognosi di tutto vivono soli e non hanno alcuna rete parentale di sostegno, hanno pensioni da fame e di una badante, nemmeno a parlarne. Ed allora chi si interessa di loro, dei loro bisogni? Non è il primo caso, purtroppo, di morte solitaria – ha sottolineato de Lieto – ed in questa circostanza, il corpo è stato scoperto dai Vigili del Fuoco a seguito dell’allarme dato dai parenti dell’anziana che non rispondeva”.

“Il Lisipo ritiene che non è più rinviabile la realizzazione di una “Mappa del bisogno” in tutti i comuni irpini, capace di individuare tutte quelle situazioni a “rischio”, proprio come una sorta di azione preventiva contro gli effetti estremi di solitudine, povertà e malattia. Rafforzare la rete degli assistenti sociali con settori dedicati, in particolare, a contattare, anche per telefono, pressoché quotidianamente, i soggetti inclusi in un eventuale programma inserito nel contesto della “Mappa”, servirebbe a scongiurare tante tragedie”.

“Maggiore attenzione quindi, viene richiesta dal Lisipo verso tutte quelle situazioni individuali “estreme” – ha concluso de Lieto – nella convinzione che è dovere basilare delle Istituzioni essere vicini e solidali proprio a chi vive situazioni di disagio e di potenziale pericolo”.