De Luca ritorna in Irpinia: “Produrre le condizioni per creare economia e lavoro, non chiacchiere”

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Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca ritorna in provincia di Avellino (per la prima volta dalla sua elezione a Palazzo Santa Lucia) per la consegna del primo lotto dei lavori della strada a scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda, in provincia di Avellino, che completerà l’asse già in esercizio tra lo svincolo di Contursi della Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria con il casello di Grottaminarda della A16 Napoli-Canosa.

Ad attendere l’ex sindaco di Salerno a Frigento, tra i vari anche il presidente del Consiglio regionale Rosetta D’Amelio, il deputato e sindaco frigentino Luigi Famiglietti, il presidente della Provincia di Avellino Domenico Gambacorta, i consiglieri regionali irpini Carlo Iannace ed Enzo Alaia, sindaci e amministratori dei territori irpini tra cui la fasce tricolori di Mercogliano Carullo e S. Angelo dei Lombardi Repole.

“La Regione non è un chiacchierificio – ha detto De Luca – è il luogo dove si lavora per rilanciare l’economia e costruire lavoro”.

Il Governatore ha rilanciato la sua sfida alla burocrazia. «Non è pensabile – ha detto – che occorra un anno di tempo per analizzare la sabbia del porto di Napoli, quando a Rotterdam lo stesso intervento si conclude in una settimana.

De Luca ha sottolineato che “… i pubblici funzionari vivono con terrore l’assunzione di responsabilità”, per questo, relativamente al reato di abuso di ufficio contestato ad amministratori e funzionari, “… occorre distinguere tra errori nelle procedure e ruberie. In ogni caso – ha aggiunto – chi ha paura di firmare, se ne stia a casa”.

Il taglio del nastro
Il taglio del nastro

Sulla burocrazia regionale, secondo De Luca “… c’è chi corre e chi cammina a passo lento. A me basta avere il 10% di un apparato pubblico che sia motivato, abbia voglia di lavorare e che si appassioni alle opere da realizzare”.

Nel particolare, sulla Lioni-Grotta, De Luca ha detto: “L’apertura di questo primo cantiere, con fondi regionali e in un’area interna, assume una doppia valenza simbolica: partono le opere pubbliche, senza perdere altro tempo, e partono da qui, da Frigento, a simboleggiare il rilancio di uno sviluppo equilibrato di questa regione, anche per le aree interne”.

E ancora. Parlando di sburocratizzazione – tema caro a De Luca – il Governatore si è detto pronto a “… liberare la Regione Campania da tutti i Commissari presenti. Lo stesso cantiere che oggi si inaugura qui in Irpinia è proprio un frutto di questa svolta anti-burocratica, senza la quale i lavori non sarebbero potuti partire in tempi così rapidi. Una delle opere da garantirci per il futuro è questa, oltre alla Napoli-Bari e una serie di infrastrutture nell’area di Grottaminarda e del beneventano”.

Una sfida grande e difficile quella della Regione Campania. De Luca ne è consapevole e incalza: “Sapevo bene che non sarebbe stata una passeggiata. Avevo detto che saremmo stati più gli ultimi e dimostrerò che quanto detto non si ridurrà a mero spot elettorale”.

De Luca a colloquio con Gambacorta
De Luca a colloquio con Gambacorta

Ancora: “Abbiamo competenze e professionalità grazie alle quali possiamo essere non l’ultima, come è oggi, ma la prima regione d’Italia, a cominciare dall’Ospedale del Mare che diventerà un grande modello di efficienza sanitaria. C’è poi quella che si profila come una vera e propria emergenza, quella dello sforamento dei tetti di spesa delle Asl, che si è registrato già a giugno e che lascia, puntualmente i cittadini senza assistenza per 3 o 4 mesi all’anno”.

Parlando di Sanità e del Commissariamento del comparto regionale, De Luca ha affermato di avere aperto un canale diretto con il Ministro per la Salute, Beatrice Lorenzin. “Ho chiesto al Ministro che sia nominato il Commissario di Governo per procedere alla nomina dei commissari perché, come noto, ho anche riaperto l’albo dei direttori generali e vorrei che a questa procedura partecipassero le migliori professionalità d’Italia e d’Europa”.

FOCUS SULL’IRPINIA – De Luca ha parlato anche della vicende dell’ex Irisbus, commentando le ultime novità: “L’ok di Invitalia è un segnale significativo ed importante per la Campania. Noi abbiamo alcune aree di attività industriale per le quali bisogna puntare a produzioni di eccellenza: dall’aerospaziale, all’automotive alla costruzione di mezzi di trasporto pubblico, che rappresentano una grande tradizione industriale da rilanciare”.

Per Mimmo Gambacorta si tratta di “… un appuntamento importante per la provincia di Avellino ma non solo. Oggi – ha proseguito l’inquilino di Palazzo Caracciolo – si raccolgono i frutti del lavoro portato avanti prima da Stefano Caldoro e subito ripreso poi dalla nuova Giunta regionale. Parliamo di un’opera dall’elevata importanza strategica e logistica sui temi del collegamenti tra l’Irpinia e gli altri pezzi della Regione”.

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