De Luca coinvolto nell’inchiesta di Salerno, la Lega: “Emergenza democratica in Campania”

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“Pur restando garantisti, l’inchiesta che vede coinvolto il presidente De Luca è sempre più inquietante. L’ipotesi di interferenze sulla gestione degli appalti del Comune di Salerno è un grave segnale che lancia allarmanti sospetti sulla capacità e indipendentenza amministrativa dell’amministrazione Napoli, appena riconfermata. Ad aggravare la situazione in Campania, a nostro avviso, è la concomitanza con i progetti del PNRR e le amministrative appena concluse. Troppe ombre sulla trasparenza amministrativa nella nostra regione”.

Così in una nota il segretario regionale della Lega Campania on. Valentino Grant, isieme ai parlamentari Cantalamessa, Castiello, Grassi, Urraro e i consiglieri regionali Pierro, Nappi e Zinzi.

“Lo ripetiamo da tempo: l’uomo solo al comando, anche in vista della quarta ondata del Covid-19, non si addice ad una realtà democratica occidentale. Non siamo in un califfato. Oggi nel consueto monologo del venerdì, De Luca ha raggiunto il culmine invitando i cittadini campani a non ascoltare più le autorità sanitarie nazionali prendendosi beffa del Ministero della Salute, dell’agenzia italiana del Farmaco, del Commissario per l’emergenza pandemica. Da una Regione fuori controllo siamo arrivati ad una Regione con controllo totalitario e addirittura alla censura delle informazioni degli organi di stampa e delle Istituzioni democratiche. Auspichiamo la massima trasparenza dalle indagini e facciamo appello alla responsabilità degli organi preposti alla vigilanza a tutti i livelli istituzionali. In Campania c’è una vera e propria emergenza democratica”.