Dati Istat, Maraia: “Ridurre l’Iva su alcuni beni di prima necessità”

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Si riporta il seguente comunicato dell’onorevole Generoso Maraia a commento della pubblicazione dei dati ISTAT che confermano che il carrello della spesa si sta facendo sempre più caro.

Forte accelerazione dei prezzi del carrello spesa ,che si porta ad un +9,1%,registrando così un aumento che non si osservava dal 1984. Aumentano ancora sia i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +8,2% a +9,1%) sia quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +8,4% a +8,7%). Secondo Assoutenti, una famiglia con due figli, solo per mangiare, deve mettere in conto una maggiore spesa in media pari a +749 euro annui, una stangata senza precedenti. Tutto questo va contrastato intervenendo sul costo delle materie prime e sui beni di prima necessità. A livello europeo ci siamo mossi, attraverso l’azione del ministro Di Maio, chiedendo un tetto al prezzo del gas.

A livello nazionale siamo consapevoli che un’azione efficace e tempestiva sarebbe quella di ridurre l’IVA su diversi prodotti; in particolare, come propone il nostro ministro Di Maio, dobbiamo arrivare ad azzerarla per pane e pasta e ridurla su carne e pesce. Il taglio inoltre dovrebbe riguardare anche farmaci, bollette e beni legati alla natalità. Purtroppo, nella situazione di governo attuale non ci sono molti margini su cui lavorare; tuttavia il nostro auspicio è che si possano inserire nel prossimo decreto queste misure con l’aiuto di tutte le altre forze politiche. Tempo per la campagna elettorale ce n’è; prima però pensiamo a ridurre il peso di questa crisi per le tasche degli italiani.