Dal giallo di Sara Pedri a quello di Mimì, al lavoro la criminologa Marano: “Manzo è stato ucciso”

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La criminologa avellinese che segue il caso di Sara Pedri – la ginecologa di 31 anni scomparsa il 4 marzo 2021 a Trento – e quello di Liliana Resinovicha – pensionata 63enne scomparsa il 14 dicembre 2021 e trovata cadavere il 5 gennaio 2022 in una zona boschiva di Trieste – proverà a dare un contributo alla risoluzione del giallo di Mimì Manzo.

Gli avvocati Nicodemo Gentile – presidente dell’associazione “Penelope” e difensore di Lucia e Filomena Manzo – e Federica Renna – che assiste Romina Manzo – hanno nominato la psicologa e criminologa investigativa Gabriella Marano, originaria del capoluogo irpino. Ieri, nel sopralluogo effettuato a Prata dall’avvocato Gentile – nei luoghi dove la sera dell’8 gennaio 2021 è scomparso Domenico Manzo – c’era anche la criminologa.

“Stiamo seguendo da un po’ questa vicenda – spiega la dottoressa Marano -. Vogliamo escludere l’allontanamento volontario di Domenico, ipotesi alla quale non crediamo. Non crediamo nemmeno che si sia potuto suicidare. Dalla lettura degli atti, emergono legami familiari pacifici. Da avellinese, seguirò il caso ovviamente con maggiore passione e trasporto, questi sono luoghi che mi appartegono, così come mi appartegono le dinamiche di questi posti. Questi aspetti mi potranno guidare nel mio lavoro”.

“Siamo convinti sia successo qualcosa di tragico a Mimì”, sottolinea l’avvocato Gentile. “Le indagini, grazie anche alle telecamere che gli inquirenti stanno visionando con molta attenzione, stanno dando risultati importanti. La nostra consulente, la dottoressa Marano, leggerà con attenzione gli atti, ascolterà persone, indagherà sui rapporti familiari e personali di Mimì, ne traccerà anche un profilo personale. Metteremo in chiaro che non c’erano motivi, da parte di Manzo, di allontanarsi di casa e lasciare di colpo la famiglia e nemmeno per togliersi la vita. Tutta la famiglia è disposta, da sempre, a collaborare. Tutti lo amavano, figli e sorelle, e lui amava loro”.