Da Pizza appello a Controvento: “Mi farebbe molto piacere averli nel campo largo”

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Un invito a Controvento e alle altre associazioni rimaste fuori dal perimetro del campo largo, la volontà di riportare serenità nel confronto politico cittadino e l’idea di una coalizione che punta ancora ad allargarsi. Nello Pizza sceglie la linea dell’apertura nelle sue prime parole da candidato sindaco del fronte progressista.

Il penalista avellinese, già segretario provinciale del Partito Democratico e già candidato sindaco nel 2018, è intervenuto oggi a via Tagliamento, nella sede provinciale del Pd, dove ha incassato l’investitura politica del segretario regionale dem Piero De Luca. Un’occasione per presentarsi ufficialmente alla città come riferimento della coalizione progressista e per lanciare un messaggio chiaro a chi, finora, è rimasto ai margini del percorso.

“Dobbiamo ripartire da zero perché la situazione è molto complicata in città. Avvertiamo questo senso di responsabilità nei confronti di una comunità che ha bisogno di ripartire e di ricostruirsi in modo unitario e quindi il nostro obiettivo è questo: provare a offrire la possibilità di creare un laboratorio che unisca la città e non la divida, la unisca nei quartieri, facendola diventare un crocevia di cultura, servizi e opportunità. Questo è il nostro obiettivo, poi saranno gli elettori a dover decidere e a valutare i programmi”.

Attorno a Pizza si profila il sostegno di sei o sette liste, con una coalizione che potrebbe comprendere anche candidati al consiglio comunale provenienti da esperienze amministrative riconducibili a Gianluca Festa e Laura Nargi.

“È il segnale della credibilità di questa coalizione: se evidentemente raccogliamo tanti aspiranti candidati alla carica di consigliere comunale è il segnale di evidente serietà e di una credibilità che questa coalizione ha. Anzi, io approfitto proprio di questa occasione, perché avendo ricostruito il campo largo in maniera concreta e seria, e poiché il confronto che c’è stato in questi giorni non è stato di facciata, in quanto non abbiamo risolto la questione in poche ore come è accaduto altrove ma abbiamo discusso, ci siamo confrontati e abbiamo ricostruito un campo largo, questa è anche l’occasione per invitare gli amici dell’associazione Controvento, che in questi giorni hanno manifestato una loro distanza dalla nostra esperienza. L’invito che rivolgo loro è di rivalutare il percorso, perché mi farebbe molto piacere che in questo campo largo rientrassero anche loro e le altre associazioni che in qualche modo sono rimaste fuori. C’è stato un equivoco iniziale e credo che l’invito che facciamo ora risolva anche questa incomprensione che c’è stata inizialmente”.

Pizza evita di impostare la campagna elettorale come una sfida personale con gli ex sindaci oggi in corsa, Laura Nargi e Gianluca Festa, e preferisce spostare il confronto sul terreno dei programmi e delle proposte per la città. Un passaggio che assume anche un valore simbolico, dal momento che entrambi erano candidati con lui nella sua esperienza del 2018.

“Non mi sento in una sfida ma in un confronto tra proposte per la città e poi i cittadini dovranno scegliere, ma non c’è nessuna sfida. Nargi e Festa erano candidati con me alla mia precedente esperienza nel 2018 e non la vivo come sfida ma come possibilità di offrire alla città un progetto di rinascita, possiamo dire anche di ricostruzione di un clima di serenità e poi la città deciderà. Le cose cambiano nel tempo, ci sono tante situazioni che sono cambiate, come lo stesso scenario politico, anche quello nazionale, che è completamente diverso da quello del 2018. Allora eravamo in piena ondata Movimento 5 Stelle che volevano aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno, c’era un clima quindi completamente diverso. Oggi parliamo di uno scenario politico molto mutato, soprattutto in provincia. Quello che posso dire è che non voglio alimentare un clima politico di tensione e di conflitto. Dobbiamo ricostruire un clima di serenità e di confronto, soprattutto sulle idee, sulle cose da fare”.

Più prudente, invece, sul possibile scenario al secondo turno. Pizza, almeno per ora, non si sbilancia su eventuali convergenze e tiene lo sguardo fisso sul percorso appena avviato: “Ad ora non immagino nulla, immagino solo di andare avanti con la mia squadra e col gruppo che abbiamo costruito col campo largo: per ora questo è il mio orizzonte”.