Cuochi campani nei campi, pasti caldi per le famiglie terremotate

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Continua incessante l’azione di solidarietà posta in essere dai cuochi campani in favore delle comunità umbre e laziali colpite dal sisma. Il Dipartimento Solidarietà ed Emergenza dell’Unione Regionale Cuochi della Campania, in accordo con quello nazionale della Federazione Italiana Cuochi, opera fin dal 24 agosto scorso in due campi alternandosi con i colleghi di altre regioni.

Una rotazione che continua ancora oggi e che vede lavorare sul campo di accoglienza di Torrita di Amatrice decine di cuochi campani che stanno cucinato pasti caldi per famiglie terremotate ed operatori della Protezione Civile.

Uno sforzo che rende onore al gruppo campano guidato dal responsabile del Dipartimento Solidarietà ed Emergenza Campania prof. Ludovico D’Urso vice presidente URCC. “Purtroppo – ci spiega lo stesso D’Urso – l’emergenza terremoto non sembra essere vicina ad una conclusione visto che continuano le scosse telluriche e le famiglie sono alloggiate in strutture di fortuna. Fin quando non saranno realizzati gli alloggi provvisori, le cosi dette casette, noi continueremo a stare vicino alle famiglie assicurando pasti caldi e quanto altro in nostro potere”.

Il Presidente dell’Unione Regionale Cuochi della Campania prof Luigi Vitiello sottolinea, dal canto suo, la generosità dei colleghi: “Sono sempre disponibili ad andare sul campo e questo nonostante gli impegni lavorativi e professionali. A nome di tutti i cuochi campani li ringrazio, come ringrazio le loro famiglie e i datori di lavoro, pubblici e privati, che non frappongono ostacoli rispetto alla necessità di inviare sul campo di Torrita i nostri amici e colleghi.

Fin dai primi giorni, come detto, hanno operato preparando pasti caldi gli chef campani: Ludovico D’Urso, Giuseppe Cerchia, Salvatore Spuzzo, Gennaro Raia, Angelo Iorio, Salvatore Abbruzzese, Giuseppe Sorrentino, Giulio Galano, Antonio Testa, Mario Durso, Pasquale Vanacore, Cristian Oliviero, Alessandro Carrero, Antonio Parisi, Antonio Meo, Antonio Lauri, Antonio Buoniconti, Antonio Tecchia, Luigi Malafronte, Luigi Nastro, Massimo Mataresse”.