AVELLINO- Scavare sempre più a fondo nella natura umana per scoprire i segreti che si nascondono dietro le apparenze. E’ una ricerca ed una prospettiva che il Marcello Rotondi, magistrato alla guida della Sezione Penale del Tribunale di Potenza e negli ultimi trenta anni sostituto procuratore e giudice, nelle sua carriera ha sempre dovuto subordinare ai tecnicismi giuridici e all’aridita’ e allo stile di migliaia di provvedimenti giudiziari che ha firmato. Non è così per il Marcello Rotondi scrittore, che nel suo thriller di esordio e in una nuova veste, ha messo al centro l’introspezione umana e una sorta di radiografia psicologica dei protagonisti, affidandosi a personaggi che cercano di scacciare i loro demoni, che sono alla ricerca di un equilibrio perfetto ma si trovano a diventare dei funamboli , con una vita sull’orlo del baratro. Al centro della sua opera ci sono le storie e le persone: Pierre, l’avvocato che per salvare il suo matrimonio decide di lasciare Parigi con la sua Anna, che sfugge alla sua stessa storia e ad un padre che vuole decidere per lei. Coltiva fiori e spera anche lei di ritrovare nella sua vita di coppia almeno l’equilibrio più che l’amore. Ed infine Elle, la “dea” che gestisce un negozio di abiti di classe, che entra nella vita di questa coppia e la stravolge. E’ un giallo, quindi c’e’ un delitto, ma prima del fatto vengono le storie delle persone che sono coinvolte in questo intreccio di amore, tradimenti, menzogne, segreti e apparenze sulle quali tocca indagare ad un uomo, Orazio, che non e’ un investigatore vero, non ha l’ obbligo di cercare la verità per professione. Il suo e’ invece un obbligo di riconoscenza per l’avvocato, ai primi tempi della sua carriera, che lo aveva salvato da una condanna per omicidio. Orazio, questo investigatore “imperfetto” come tutti i personaggi del “noir”, scavando nelle storie degli altri si interroga anche sulle sue scelte. E c’e’ il titolo di questa opera. Riferito all’ ossidiana nera e al suo particolare valore e all’ alessandrite, due cristalli che danno il nome al romanzo. Imperfetti come ogni storia dei protagonisti e come un delitto, quello dell’ex marito di Elle, il giornalista Jean Cartier, su cui si innestano le vite di questi personaggi. I due cristalli che sono anche una chiave di lettura dei fatti, ma non vogliamo andare oltre per non spoilerare troppo. L’ affresco dell’ umanità che ne esce e’ quello per cui le persone perfette non esistono e che, anche per coloro come Orazio che conoscono il male e il crimine da vicino, non si finisce mai di guardare il mondo. Un giallo che lascia aperto lo spazio anche per una seconda parte. Intanto quello che e’ certo, approcciandosi a questo thriller, che non e’ una storia per coloro che amano un finale scontato. Cristalli Imperfetti (150 pagine, 15 euro), romanzo d’esordio del giudice Marcello Rotondi sara’ presentato questo pomeriggio alle alle ore 18:30, presso la Mondadori Bookstore. Il primo titolo della nuova collana narrativa “Preludio” di Altavilla Edizioni. A dialogare con l’autore saranno Ettore Barra, editore, Rossella Tempesta, ed Emilia Bersabea Cirillo, curatrice della collana “Preludio”. Modera Gianluca Amatucci. Sarà presente l’autore.
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