Corruzione e abuso d’ufficio, arrestato sindaco di Eboli

Corruzione e abuso d’ufficio, arrestato sindaco di Eboli

9 Ottobre 2020

I finanzieri del comando provinciale di Salerno hanno eseguito, questa mattina, un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura della Repubblica di Salerno nei confronti del sindaco di Eboli, Massimo Cariello.

Il primo cittadino, rieletto lo scorso 22 settembre con quasi l’80% dei voti, si trova agli arresti domiciliari. Le ipotesi di reato nei suoi confronti sono di abuso d’ufficio e di corruzione.

Nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno, guidata dal procuratore capo Giuseppe Borrelli, è scattata anche l’interdizione dai pubblici uffici per quattro funzionari: Francesco Sorrentino, direttore del I settore Area Amministrativa del Comune di Cava de’ Tirreni; Annamaria Sasso, presidente della commissione esaminatrice per titoli ed esami di due posti di educatore di asili nido bandito dal Comune di Eboli; Giuseppe Barrella, responsabile dell’Area Urbanistica-Edilizia_Ambiente del Comune di Eboli; Vincenzo D’Ambrosio, componente della commissione esaminatrice per titoli ed esami di due posti di educatore di asili nido bandito dal Comune di Eboli.

L’attività svolta dalle Fiamme Gialle, ha permesso di mettere in luce una serie di episodi corruttivi nei Comuni di Eboli e Cava de’ Tirreni. Nello specifico, le persone indagate, in cambio di favori di varia natura, hanno condizionato l’esito di concorsi pubblici indetti dai due Enti locali.

Nel corso delle indagini sono emerse anche gravi irregolarità nella gestione amministrativa del Comune di Eboli. Il sindaco Cariello, con il contributo del funzionario comunale, Barrella, ha rilasciato dei permessi illegittimi a due imprenditori per realizzare un impianto industriale nella zona agricola della Piana del Sele, sottoposta a vincolo paesaggistico.

La guardia di Finanza ha posto a sequestro preventivo la struttura in questione, di proprietà della ALPHACOM ITALIA S.r.l.