Consuntivo 2013: slitta la decisione sul rinvio a giudizio per Foti, Marotta e l’ex Giunta

Consuntivo 2013: slitta la decisione sul rinvio a giudizio per Foti, Marotta e l’ex Giunta

13 Febbraio 2019

Renato Spiniello – Rinviata per la terza volta l’udienza preliminare sulla richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dell’ex sindaco Paolo Foti, parte della sua prima Giunta, del dirigente alle Finanze Gianluigi Marotta e del vecchio collegio dei Revisori dei Conti (Antonio Savino, Ottavio Barretta e Antonio Pellegrino).

La decisione slitta al prossimo 1 aprile. Il reato contestato agli ex amministratori e dirigenti è quello di falso ideologico, nel mirino della Procura e dei Finanzieri del capoluogo, coordinati dal colonnello Gennaro Ottaiano, era finito il Consuntivo del 2013. Dodici, in totale, le persone finite sott’inchiesta.

Stando alle indagini proprio il dirigente Marotta avrebbe nel 2014 attestato falsamente dei dati relativi alle condizioni di ente strutturalmente deficitario del Comune di Avellino, in particolare avrebbe omesso di specificare che a carico di Palazzo di Città esistevano procedure esecutive e pignoramenti superiori al limite fissato e legato alla soglia dello 0,5% delle spese impegnate e correnti nell’anno 2013 (una somma complessiva di circa 250mila euro). In pratica sarebbe stato omesso di conteggiare dei dati che avrebbero fatto considerare Palazzo di Città ente strutturalmente deficitario.

Il caso fu al centro di un’aspra battaglia in Consiglio Comunale tra il capo dell’opposizione Dino Preziosi e l’amministrazione stessa. Le accuse sono state tutte respinte dagli indagati, pronti già in sede di udienza preliminare a far valere le proprie ragioni.