Consiglio, sì alla variazione di bilancio con i voti di maggioranza e Montanile. Picariello lascia la Vicepresidenza dell’Aula

Consiglio, sì alla variazione di bilancio con i voti di maggioranza e Montanile. Picariello lascia la Vicepresidenza dell’Aula

30 Novembre 2020

Renato Spiniello – Bastano i voti della maggioranza consiliare per approvare la variazione di bilancio di previsione da 1,3 milioni di euro. L’Assise, convocata dal presidente Ugo Maggio in maniera “mista” (sia in presenza che in via telematica), ha registrato l’assenza delle opposizioni, ad eccezione di Carmine Montanile e Monica Spiezia.

Non certo una novità al piano terra di Palazzo di Città. Già in tarda mattinata i capigruppo Francesco Iandolo (App), Luca Cipriano (Mai più), Nicola Giordano (Laboratorio Avellino), Ettore Iacovacci (PD), Amalio Santoro (Si Può), Costantino Preziosi (La Svolta) e Ferdinando Picariello (Movimento 5 Stelle) avevano denunciato in una nota l’illegittimità della convocazione.

A sorpresa ha preso parte ai lavori, seppur per pochi minuti, il pentastellato Picariello, giusto il tempo per presentare una pregiudiziale relativa alla legittimità della seduta. Documento bocciato dal resto del Consiglio, così che l’ex candidato sindaco ha deciso di dimettersi dalla carica di Vicepresidente dell’Aula.

Oltre al sindaco Gianluca Festa, hanno preso parte alla discussione l’assessore al Bilancio Vincenzo Cuzzola e il dirigente alle Finanze Gianluigi Marotta. 20 i voti favorevoli all’atto dal peso di 1,3 milioni di euro destinati prevalentemente a misure sociali, ovvero l’attivazione del trasporto scolastico per i disabili, lo sblocco dei fondi per la legge relativa alla ricostruzione post-sisma, la copertura di alcuni capitoli di bilancio, come quello dedicato alla manutenzione delle strade, e l’avviamento del bike-sharing.