Consigli per correre in sicurezza durante la pandemia

Consigli per correre in sicurezza durante la pandemia

12 Marzo 2021

La pandemia continua a condizionare le nostre vite e a richiedere la massima attenzione per evitare il contagio e per evitare che l’emergenza sanitaria diventi ancora più grave e drammatica. Molte attività commerciali stanno subendo delle enormi limitazioni soprattutto nel settore della ristorazione, ma anche le palestre sono costrette a rimanere chiuse nonostante quasi si tutte si fossero uniformate ai protocolli di sicurezza previsti e avessero ridotto al minimo l’affluenza. Gli unici modi per fare dell’esercizio fisico sono all’interno della propria abitazione, oppure all’aperto.
Ma quest’ultima è da considerare un’attività consigliabile? Cerchiamo di fare chiarezza.

È sicuro correre all’aperto? 

La risposta è senza dubbio positiva, ma bisogna sempre privilegiare comportamenti che permettano di mantenere alto il livello di sicurezza e di ridurre il rischio. Indossare le proprie scarpe running e andare a correre non è soltanto sicuro, ma è anche opportuno e consigliato per cercare di preservare il benessere psicofisico, in un periodo estremamente difficile come quello che stiamo vivendo.  

Un’attività con una intensità moderata della durata di almeno mezz’ora ha effetti benefici sul sistema immunitario e quindi può essere utile per tenere alla larga il virus. Quello che però bisognerebbe evitare, almeno sino a quando la situazione sanitaria non si sarà ridimensionata, è il lanciarsi in sforzi estremi e sostenere carichi di allenamento troppo elevati. Lo stress mentale ma soprattutto fisico legato a un’attività di questo tipo può aumentare la propria vulnerabilità e quindi anche le possibilità di ammalarsi. Meglio quindi allenarsi con regolarità con dei carichi in grado di stimolare l’organismo, evitando di esagerare. 

Sotto il profilo della sicurezza è sempre consigliabile evitare le zone della città particolarmente affollate, e privilegiare gli orari con minor affluenza in modo da evitare possibilità di contatto.
Ricordiamo che nelle zone arancioni e in quelle rosse non è possibile oltrepassare i confini comunali, mentre in quelle gialle c’è la possibilità di prendere l’auto e quindi di raggiungere località anche più distanti.
L’attività fisica all’aperto, e quindi anche il running,  è da considerarsi individuale e non è quindi consentita la formazione di gruppi.

Uso della mascherina 

L’uso della mascherina per chi compie attività sportiva non è obbligatorio, ma in molti si chiedono se non sia meglio comunque indossarla per ridurre i rischi di contagio, soprattutto se si prediligono percorsi urbani. 

La copertura del viso attraverso dispositivi autorizzati e certificati aiuta a ridurre l’esposizione al virus e a limitare l’inalazione dei droplet. Queste però devono essere usate in maniera corretta e devono essere sostituite regolarmente per preservare la loro capacità di filtraggio.
Detto ciò, se si corre in zone non particolarmente frequentate e non c’è il rischio di non poter mantenere il distanziamento sociale, l’uso della mascherina è superfluo e non viene neppure richiesto dalle norme vigenti. Se invece si prediligono percorsi cittadini, all’interno di marciapiedi, contraddistinti da pause ai semafori e incrocio continuo di persone, optare per un tipo di protezione, che può essere una mascherina sportiva e quindi più comoda e in tessuti tecnici, ma anche dei copriviso più ampi con capacità filtrante, permette di non avere particolari disagi durante l’attività e di tenere alte le difese contro il possibile contagio.

Attenzione alle superfici

Gli studi hanno già chiarito che le cause di contagio più importanti sono quelle legate aidroplet, ma allo stesso tempo bisogna tenere in considerazione che il virus ha la capacità di resistere sulle superfici per ore, e in alcuni casi e in determinate condizioni, anche per giorni. Questo comporta che una qualsiasi altra superficie con cui possiamo potenzialmente entrare a contatto, può diventare veicolo di contagio. Per questo motivo il consiglio è quello di evitare di toccare superfici come porte, pulsanti di ascensore o dei semafori. Se proprio non potete evitare di farlo, ricordatevi di non toccarvi il viso, o di disinfettare le mani in maniera adeguata.