Confronto pubblico: Cipriano rinnova la sfida, Festa dice sì: “Va bene ovunque, non solo a Piazza Libertà”

Confronto pubblico: Cipriano rinnova la sfida, Festa dice sì: “Va bene ovunque, non solo a Piazza Libertà”

3 Giugno 2019

Renato Spiniello – Abbiamo scherzato nella copertina immaginando un confronto sul ring e ispirandoci alla boutade di uno dei due aspiranti sindaco, che soltanto poche settimane fa aveva proferito la seguente frase: “Credo che abbia in bagno la mia foto così come Rocky Balboa aveva nel suo quella di Ivan Drago“. Così, come nella saga del pugile interpretato da Sylvester Stallone, ci è venuto spontaneo far indossare i guantoni ai due competitor per la fascia tricolore.

Di quella pellicola conosciamo bene gli sviluppi, meno però sappiamo dell’avvenire nei prossimi giorni in città: se il tanto citato confronto pubblico tra Luca Cipriano e Gianluca Festa, i due contenti al turno di ballottaggio di questa domenica, avverrà o meno. Di certo c’è che i due continuano a lanciarsi e a rinnovarsi rispettivamente il guantone di sfida.

Il primo, a mo’ di social, era stato l’ex Vicesindaco di Galasso, in un video su facebook aveva aperto al dibattito publico. Sfida accettata dal suo diretto avversario ma poi finita nel dimenticatoio. Da qui, probabilmente, la decisione da parte del numero uno del “Cimarosa” di rinnovarla a mezzo nota stampa (che riportiamo integralmente).

Nei giorni scorsi sono stato invitato dalle tre principali emittenti televisive di Avellino a prendere parte ad un confronto con l’altro candidato sindaco Gianluca Festa. Inviti ai quali avevo risposto positivamente manifestando la massima disponibilità all’incontro, nella convinzione che gli avellinesi avessero il diritto di conoscere nel dettaglio le proposte dei due candidati, ascoltandole dalla viva voce dei protagonisti.

Purtroppo non sarà possibile realizzare i confronti in Tv ad Avellino, perché successivamente ho appreso che il mio competitor ha rifiutato l’invito a Irpinia Tv, preferendo partecipare soltanto a quello a TeleNostra, emittente di proprietà dell’editore D’Agostino, come noto suo primo sostenitore, sponsor e ispiratore di una delle liste della sua coalizione. Non si comprende, pertanto, il motivo di tale scelta, per giunta in completa antitesi con l’invito lanciato dallo stesso Gianluca Festa dalla sua pagina Facebook a partecipare ad un confronto pubblico sui temi della città.

Per incontrare, quindi, il mio competitor sarò costretto domani ad andare a Napoli per la tribuna elettorale alla Rai, sempre che Festa non rinunci anche questa volta. Ma resto della convinzione che la città di Avellino e i suoi elettori meritano di conoscere le due proposte e le due visioni promosse dalle due parti politiche che si fronteggeranno nel ballottaggio del prossimo 9 giugno. Per questo motivo, invito ufficialmente Gianluca Festa ad un confronto pubblico, da tenersi giovedì o venerdì, in piazza Libertà, alla presenza di giornalisti che porranno domande, lasciando ai nostri rispettivi staff il compito di organizzarlo al meglio definendone regole e modalità. 

Per consentire l’organizzazione congiunta dell’evento, confidiamo in una positiva risposta entro questa sera alle ore 20.

Sollecitato dai cronisti, questa mattina è arrivata la risposta alla richiesta di contraddittorio. “Per la verità – asserisce Festa – gli ho lanciato la sfida del confronto diversi giorni fa, evidentemente è impegnato a fare fiction e lo ha dimenticato. A furia di portare 4 paste per 10 persone si è distratto oppure frequentando Nicola Mancino soffre di amnesia. Domani, gli ricordo, abbiamo il confronto in Rai.

In ogni caso – continua – possiamo confrontarci pubblicamente ovunque: a San Tommaso, a Rione Mazzini, a Valle, a Picarelli o a Quattrograne. Lui vuole farlo a Piazza Libertà perché è luogo più congeniale, magari trova qualcuno con l’accento “toscano” che può sostenerlo. Sono pronto a qualsiasi confronto ovunque e non solo a Piazza Libertà. Lo porterò io nelle case vere, senza le attrici. Lo facciamo lì il confronto, in mezzo alla gente cercando di capire se conosce i problemi veri della città. Deve seguirmi, senza Google Maps, lo porto in macchina mia e gli faccio da autista”.