Concorsi truccati nelle forze dell’ordine: chiesta proroga delle indagini

Concorsi truccati nelle forze dell’ordine: chiesta proroga delle indagini

29 Dicembre 2020

di AnFan – Mazzette per ottenere la promessa di superare l’esame per entrare nei vigili del fuoco o in polizia. Si pagava dai 7mila ai ventimila euro. E’ scritto e pagine di ordinanza cautelare, firmate dal gip Vincenzo Landolfi, che questa mattina hanno portato a cinque arresti (tre in carcere e due ai domiciliari). Fra gli ottantanove indagati c’erano anche due irpini (uno di Caposele e uno di Torre Le Nocelle). Ora il sostituto procuratore, Francesco Sansobrino, ha chiesto la proroga delle indagini per 25 persone. Le ipotesi di reato vanno, a vario titolo, dalla corruzione alla rivelazione di segreti di ufficio, alla ricettazione ed al peculato.

In carcere erano finiti un 65enne, di Roma, vice prefetto, dirigente del Ministero dell’Interno al Dipartimento dei vigili del fuoco. Per gli inquirenti lui era al vertice dell’associazione a delinquere. Dietro le sbarre sono finiti anche due funzionari dei vigili del fuoco 68enne 68 anni e un 51enne.

La proroga delle indagini, sulla cui richiesta ora dovrà esprirmersi il gip, mira ad approfondire altri aspetti investigativi non approfonditi.