Commercio, diritti civili e partecipazione. Sono questi alcuni dei temi al centro delle proposte avanzate da Nello Pizza, candidato sindaco del campo largo alle amministrative di Avellino, che nelle ultime ore ha affrontato sia la crisi del tessuto commerciale cittadino sia le richieste avanzate dall’associazione Apple Pie Arcigay Avellino.
Sul fronte economico, Pizza parte da una constatazione: “Basta fare un giro in città per vedere quante serrande siano abbassate. Una situazione che non si registrava da tempo e che non può essere attribuita soltanto alla crisi post Covid o al caro energia”.
Per questo il candidato del centrosinistra immagina una strategia organica per rilanciare le attività commerciali cittadine: “Se non si creano le condizioni per sostenere le attività diventa difficile garantire la sopravvivenza dei negozi, dal centro alle periferie. Le difficoltà esistono ovunque ed è arrivato il momento di trovare soluzioni concrete”.
Tra le prime iniziative annunciate c’è l’istituzione di un tavolo permanente sul commercio che coinvolga esercenti, associazioni di categoria e rappresentanti del settore: “Solo attraverso il confronto con chi vive quotidianamente queste problematiche possiamo costruire un percorso serio per voltare pagina. Basta eventi spot che durano un giorno e poi non lasciano nulla. Serve una strategia condivisa e duratura”.
Parallelamente, Pizza propone misure immediate per sostenere commercianti e cittadini: “Dobbiamo garantire la possibilità di effettuare commissioni veloci, nell’arco di circa venti minuti, senza pagare il ticket del parcheggio, magari mostrando lo scontrino agli addetti ai controlli”.
Previsti anche incentivi per chi decide di investire in città: “Attraverso convenzioni con i proprietari degli immobili, il Comune potrà contribuire ai costi dei fitti e prevedere agevolazioni sui tributi comunali per le nuove attività”.
Il rilancio passerà anche attraverso una programmazione culturale e turistica distribuita durante tutto l’anno: “Non solo concerti, ma anche rassegne, festival, appuntamenti culturali ed eventi legati all’identità del territorio, dall’enogastronomia ai prodotti tipici. Pensiamo anche a serate dedicate alle vetrine e alle aperture straordinarie dei negozi”.
Un piano che, secondo Pizza, dovrà coinvolgere tutta la città: “Le iniziative non possono riguardare soltanto il centro. Anche luminarie e addobbi dovranno interessare quartieri e periferie. Vogliamo superare l’idea di un’unica via dello shopping”.
Parallelamente, il candidato sindaco del campo largo ha risposto anche all’appello lanciato da Apple Pie Arcigay Avellino, che attraverso una lettera aperta ai candidati ha chiesto una sede stabile per proseguire le attività di sensibilizzazione e supporto alla comunità Lgbt+.
“La nostra idea di città si fonda sull’attenzione alle persone e sulla tutela dei diritti di ciascuno – afferma Pizza –. Per questo riteniamo prioritario promuovere una cultura del rispetto anche al fianco della comunità Lgbt+”.
Pizza ribadisce come il sostegno alle realtà associative rappresenti un punto centrale del programma elettorale: “Vogliamo valorizzare tutte le energie che sul territorio portano avanti progetti di aggregazione e battaglie per il progresso culturale e sociale”.
Quanto alla richiesta di una sede, il candidato chiarisce che eventuali assegnazioni dovranno avvenire “attraverso procedure trasparenti e uguali per tutti”. “Una volta insediati – spiega – effettueremo una mappatura delle strutture realmente disponibili dell’Ente per avviare percorsi chiari e garantire pari opportunità a tutte le associazioni”.
Sui diritti civili Pizza non lascia spazio ad ambiguità: “La nostra sarà un’Amministrazione alleata della comunità Lgbt+. Insieme potremo promuovere valori di inclusione e rispetto, contrastando ogni forma di violenza omobitransfobica”.
Infine, una stoccata all’amministrazione uscente: “Sorprende ascoltare promesse da chi ha governato la città negli ultimi anni senza affrontare concretamente questi problemi, pur avendone responsabilità e strumenti. Noi guardiamo avanti: sostenere chi lavora per la comunità sarà al centro del nostro mandato”.

