Video/Festa rilancia: “Giunta in 24 ore e primo atto la revoca della liquidazione dell’Acs”

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“Nominerò la giunta entro 24 ore dal mio insediamento perché ho le idee chiare. Non ho padrini né padroni e la squadra che mi sta accompagnando in questa avventura farà parte dell’esecutivo per merito e competenza”. È un Gianluca Festa determinato quello che, questa mattina, ha inaugurato il suo comitato elettorale a Piazza Libertà, rilanciando i temi centrali della sua campagna per la corsa alla fascia tricolore.

Il primo provvedimento annunciato dall’ex sindaco riguarderà l’Acs: “Il primo atto della mia giunta sarà la revoca della messa in liquidazione dell’azienda. È stata una scelta sbagliata, non motivata da questioni economiche: l’Acs non ha debiti. Le daremo una mission diversa per salvaguardare posti di lavoro e competenze”. Un tema affrontato proprio nelle ore in cui la vertenza dei lavoratori dell’Acs approdava in Prefettura, con il tavolo di concertazione tra sindacati e istituzioni.

Festa ha poi scandito anche le prossime tappe della campagna elettorale: “Nei prossimi giorni presenterò ufficialmente le liste, mentre il 21 maggio ho in mente il comizio conclusivo a Borgo Ferrovia”. Lo sguardo è però già rivolto anche a un possibile secondo turno: “Per il ballottaggio faremo invece il comizio qui a Piazza Libertà, come già accaduto in passato”. L’ex sindaco si mostra convinto non solo di arrivare al ballottaggio, ma anche di ottenere nuovamente la fiducia degli avellinesi, rilanciando il suo slogan “Mi fido di te” e rivendicando i risultati raggiunti durante il precedente mandato, raccolti anche in un opuscolo distribuito in città.

“Abbiamo redatto progetti che hanno ottenuto finanziamenti per completare le riqualificazioni di Picarelli, Valle e San Tommaso. Abbiamo dato vita al primo polo universitario in collaborazione con Fisciano, con cinque corsi attivi. Il 30 giugno sarà consegnata anche la nuova struttura destinata alle attività universitarie”, ha dichiarato Festa. Tra i progetti citati anche il finanziamento richiesto per realizzare residenze universitarie e rettorato: “Abbiamo chiesto dieci milioni di euro per costruire trecento alloggi per studenti e il rettorato. Inoltre abbiamo rilanciato la città dal punto di vista commerciale e turistico: è sotto gli occhi di tutti”. “Abbiamo dato ai giovani la possibilità di restare qui – aggiunge – rendendo anche le famiglie più serene, creando una sorta di pace sociale e familiare che ci ha resi orgogliosi”.

Nessun riferimento, invece, alle inchieste giudiziarie che lo riguardano e che coinvolgono anche alcuni candidati delle sue liste. Festa ha però voluto soffermarsi sulla situazione economica del Comune: “Quando mi sono insediato ho trovato un ente per il quale era stato deliberato il dissesto, con circa novanta milioni di euro di passività. In cinque anni siamo riusciti a recuperarne sessantuno. In pratica – prosegue – ogni anno avevamo dodici milioni di euro che incassavamo ma che non potevamo spendere, perché destinati ai debiti ereditati dagli anni Ottanta in poi. Li abbiamo affrontati responsabilmente e, nonostante questo, non abbiamo contratto neppure un centesimo di nuovo debito. Siamo stati un’amministrazione virtuosa dal punto di vista economico, capace di completare opere incompiute da venti o trent’anni e di rendere Avellino più vivibile”, sottolinea.

Ampio anche il passaggio dedicato all’emergenza abitativa e agli alloggi popolari: “Siamo stati l’amministrazione che ha realizzato gli alloggi di via Francesco Tedesco e che ha messo mano ai prefabbricati leggeri di Bellizzi dopo quarant’anni”. Festa ha ricordato le difficoltà legate agli abbattimenti e alle ricostruzioni in loco degli edifici popolari: “Per ogni stabile dovevamo trovare una sistemazione temporanea a circa trenta famiglie. È stato un lavoro enorme, ma ci siamo riusciti”. Poi il riferimento agli edifici interessati dagli articoli 21 bis: “In alcuni palazzi convivono proprietari e assegnatari. Per riqualificare quegli immobili abbiamo dovuto spostare i proprietari e programmare abbattimenti e ricostruzioni”. Da qui l’idea di acquistare nuovi alloggi: “Grazie agli introiti derivanti da alcune vendite siamo riusciti a recuperare un milione e mezzo di euro da destinare proprio all’edilizia popolare. Attraverso una sorta di finanza creativa abbiamo individuato le risorse necessarie e continueremo a farlo”.

Sulla futura squadra di governo non ha dubbi: “Sarà la migliore giunta possibile che la città potrà avere”. Infine, un passaggio sulla piscina comunale, per la quale Festa immagina una gestione privata.