Come stabilire un rapporto con il proprio gatto

Come stabilire un rapporto con il proprio gatto

5 Marzo 2020

Creare un legame stretto con il proprio gatto non è così facile come si crede: l’animale infatti ha canali di comunicazione differenti dai nostri e può recepire in maniera distorta tutti i comportamenti nei suoi confronti. 

Se volete quindi stabilire un rapporto con il vostro felino, dovrete prima conoscere il linguaggio del corpo, cosa gli dà fastidio e magari anche qualche trucco su come gratificarlo nella maniera giusta. Così potrete creare una connessione tale da diventare il suo migliore amico!

Studiare il linguaggio del corpo

Come capire se il gatto è spaventato, felice o se ha qualcosa che non va? Basta studiare bene i suoi atteggiamenti, per comprendere meglio se è il caso o meno di avvicinarsi a lui e come ci si deve comportare in certe situazioni.

Il micio cammina con la coda posta in verticale, gli occhi aperti e la testa in avanti? Vi sta comunicando che è sereno e che quindi è possibile interagire con lui senza infastidirlo. Allo stesso modo, quando si mette di lato per riposare oppure ha le orecchie ben tese e le zampe piegate, vuol dire che è molto rilassato.

Attenzione in questo caso, perché vi sta comunicando tranquillità, ma ciò non vuol dire che, se lo accarezzate, reagirà in maniera altrettanto calma. Quando si mette in questa posizione, infatti, abbassa un po’ le difese, quindi anche una mossa fatta in maniera errata può apparirgli come un attacco.

Non sarà altresì difficile capire quando non è facilmente avvicinabile! Il gatto infatti abbassa le orecchie, arruffa il pelo e dilata le pupille, oltre a mettersi nella posizione tipica in cui inarca la schiena: è in agguato e non propenso alle carezze (a meno che non sia in posizione di gioco).

Quando si accuccia e avvolge la coda attorno a sé, è molto nervoso: in questo caso meglio stargli lontani e aspettare che sia lui ad avvicinarsi, se non volete una bella zampata con gli artigli ben aperti!

Comunicare loro il vostro affetto può essere anche questione di sguardi: il gatto infatti interpreta l’essere fissato a lungo negli occhi come una sfida. Per questa ragione, chiudete e aprite gli occhi lentamente e più volte, fino a quando lui non farà lo stesso: se si allontana vuol dire che non vi considera una minaccia.

C’è anche chi sostiene che il loro aprire e chiudere gli occhi voglia dire affetto e, in un certo modo, è così: se non vi teme, certamente vi ama!

Come comportarsi

Volete che il gatto stabilisca un contatto con voi? Allora non avvicinatevi per primi: lasciate che sia il felino a farvi capire, per esempio, che vuole essere accarezzato. Come fa? Semplice! Può strofinarsi sulle vostre gambe, con le guance o con i fianchi, per lasciarvi addosso il suo odore, segno che vi vuole bene e vuole le carezze.

Se non avete mai avuto contatti con il gatto che si avvicina, fate in modo che possa odorare la vostra mano, così da prendere confidenza e permettervi di toccarlo senza timore. Per capire poi se lo state infastidendo, osservate la coda: se si muove in maniera frenetica non è per nulla contento, infatti questo suo atteggiamento è differente da quello del cane.

Fido scodinzola quando è felice, invece il micio quando è nervoso: se non volete che vi graffi, accarezzatelo in un altro punto o smettete proprio di farlo.

Riuscire ad addestrarlo

Una volta presa la giusta confidenza, potrete addirittura insegnarli a comportarsi in un certo modo, utilizzando qualche ricompensa che gli faccia gola. Magari non le solite crocchette, che è abituato a mangiare, ma qualche altro tipo di bocconcino, dal gusto prelibato, da dargli solo quando risponde bene a un comando che intendete insegnarli.

Potete provare dal vivo tutti i tipi di ricompensa che possono piacergli e poi acquistare online, per risparmiare qualcosa in più, consultando la classifica dei prodotti dal miglior rapporto qualità/prezzo.

Potrete dedicare una decina di minuti al giorno all’addestramento, cercando di associare il comando a un parola o a un gesto, in modo che, a lungo andare, il felino reagisca di conseguenza e che non ci sia più bisogno della ricompensa.

Garantire la comodità

Se avete uno spazio da dedicare al vostro gatto, posizionate qui la cuccia, i suoi giochi, le ciotole e tutto ciò che lo fa sentire al sicuro. Molto spesso i felini amano rintanarsi, quindi costruire un rifugio oppure acquistarne uno, che permetta loro di nascondersi, sarà un’ulteriore dimostrazione che rispettate i bisogni dei gatti.

Ricordate anche di tenere sempre pulita la lettiera: il micio non farà i suoi bisogni che è sporca e se ha un cattivo odore, anche se si tratta di quello della sua stessa urina!