Come guadagnare grazie all’affiliate marketing

Come guadagnare grazie all’affiliate marketing

4 Giugno 2021

L’affiliate marketing è una soluzione efficace che permette di guadagnare lavorando anche da casa. Per capire di che cosa si tratta e come funziona, ci siamo rivolti ad Andrea Preite, professionista del marketing e attivo da anni in questo settore.

Che cos’è l’affiliate marketing, dunque?

È una strategia che consente di guadagnare su Internet senza troppe difficoltà. Chi vuol fare affiliate marketing deve entrare in contatto con un e-commerce, o comunque con un’azienda, per intraprendere una collaborazione che permetta di far conoscere un certo prodotto e aumentare la sua visibilità. Così, i visitatori del sito o del blog saranno indotti a visitare anche l’e-commerce, ed eventualmente a comprare il prodotto in questione. Ovviamente non è tutto così semplice come può apparire da questa descrizione: servono capacità ed esperienza.

L’affiliate marketing, dunque, è una realtà importante per chi ha un blog.

Proprio così: il blogger nei propri post può inserire un pulsante, un banner o un link attraverso il quale i lettori potranno essere indirizzati al sito del brand di cui sono affiliati. Più il blogger affiliato è bravo e meglio saprà utilizzare i diversi canali di marketing che gli permetteranno di promuovere gli articoli che gli garantiscono un guadagno. La via più semplice per fare affiliate marketing consiste nel redigere un post dedicato al marchio di cui si è affiliati, o comunque scrivere articoli dedicati a temi che hanno qualche punto di contatto con i prodotti che devono essere pubblicizzati.

Ci puoi proporre un esempio pratico?

Volentieri. Il primo che mi viene in mente è quello di chi ha un blog di cucina: ci si potrebbe affiliare, per esempio, a un marchio che mette in vendita robot da cucina. Ecco, quindi, che ci si potrà dedicare alla scrittura di post incentrati su quanto i robot da cucina siano utili, ma anche ricette che prevedano l’uso di tali strumenti. Senza dimenticare, naturalmente, un link di collegamento al sito web dell’azienda che vende i robot. I lettori possono essere influenzati scoprendo le caratteristiche e i vantaggi offerti dal robot, e troveranno dei buoni motivi per acquistare il prodotto.

Ci sono siti famosi che si basano sull’affiliate marketing?

Certo: per esempio molti blogger dell’Huffington Post ottengono dei guadagni grazie ai link di affiliazione che inseriscono nei propri articoli. Un altro portale celebre è Top Ten Select, che contiene recensioni di prodotti in vendita su Amazon e comparazioni con altri articoli presenti sul mercato. Si tratta di un sito che è finanziato proprio da Amazon: o, per essere più precisi, dal programma di affiliazione Amazon Associates. Il suo obiettivo è quello di guadagnare traffico organico tramite i motori di ricerca. In Italia, invece, il sito di Salvatore Aranzulla, che fa registrare milioni di visitatori, guadagna anche attraverso l’affiliate marketing, pubblicando articoli che forniscono soluzioni a problemi.

Ci sono degli errori da evitare nel cimentarsi in questa attività?

Se si è interessati a fare marketing, è necessario impostare i contenuti come se si trattasse di piacevoli conversazioni, evitando di trasformare gli articoli in sermoni. In altri termini, i post non devono limitarsi alla mera presentazione di un servizio che deve essere venduto. Al contrario, è importante coinvolgere i lettori, cercando di instaurare un clima amichevole, non facendo trasparire il fine ultimo, che è quello della vendita. Infatti il rischio è quello che il blog si trasformi in una vetrina di uno shop online, ma non è questo il senso né l’obiettivo che ci si prefigge. Un altro sbaglio da non commettere, poi, è quello di mettere dei pulsanti o dei banner che non hanno niente a che vedere con il contenuto degli articoli.

A questo punto resta da capire in concreto come si guadagna attraverso l’affiliate marketing

Il guadagno è correlato alle commissioni che provengono dalla rete o dalla società di cui si è affiliati. È indispensabile, dunque, che i banner, i link e i pulsanti relativi ai prodotti che vengono promossi contengano l’ID utente del blogger, da inserire nel momento in cui si scrive o si interviene sul codice HTML. La commissione viene tracciata in automatico nel momento in cui il link viene cliccato da un utente che, così, arriva a visitare il sito dell’azienda.

Andrea, ti presenti ai lettori che ancora non ti conoscono?

Da 20 anni mi occupo di formazione e di business online: chi si rivolge a me attraverso il mio sito andreapreite.com ha la possibilità di migliorare la propria visione, di aumentare le proprie competenze e di beneficiare di una visione più efficace del business. La mia missione è insegnare alle persone come operare e lavorare per guadagnare, per esempio attraverso la creazione di un sito che permetta di attirare clienti. Collaboro con gli imprenditori e li aiuto a sviluppare il proprio business, con serietà ed equilibrio.