Come evitare email spam: consigli pratici

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È capitato a tutti di attendere un’email importante, fare più volte l’aggiornamento della pagina, salvo poi scoprire che la stessa era finita nella cartella delle email indesiderate anche se l’indirizzo era stato già segnalato come sicuro. Quando si compie una campagna di marketing diventa quindi importante sapere come evitare email spam, per essere sicuri che l’utente a cui inoltriamo la comunicazione la riceva correttamente e si senta così fidelizzato.

Alcuni comportamenti adottati in modo automatico possono infatti far finire nella spam email e quindi reputate non sicure. Ci sono dei piccoli accorgimenti da avere al momento della stesura della comunicazione, piccolezze che ci permettono di non essere considerati dal server dell’utente come “pericolosi per la sicurezza”. Vediamo quindi insieme alcuni consigli pratici.

Come evitare email spam: all’origine del problema

I motivi per cui l’email inviata finisce nella cartella spam dell’utente sono diversi e non sempre imputabili a noi. Una delle cause può essere il rimbalzo della comunicazione, derivante dal ritorno della stessa email a causa di un indirizzo scritto in modo errato oppure ormai inesistente. Nel primo caso può essere possibile che l’utente, in fase di registrazione, abbia sbagliato a digitare il suo indirizzo, nel secondo potrebbe trattarsi di email aziendali ormai disabilitate o di quelle classiche ormai annullate. Il numero elevato di queste email viene riconosciuto dai server come “poco affidabile” con la conseguente penalizzazione delle comunicazioni.

Altro problema che spesso viene riscontrato è la presenza di indirizzi definiti “spammer”. Si tratta di email elaborate dai server per testare la sicurezza e l’affidabilità delle comunicazioni inviate. Se all’interno della nostra lista è presente uno di questi indirizzi, in automatico il server dell’utente riconosce l’email come poco sicura spostandola subito all’interno della cartella insieme ad atre indesiderate.

Ultima causa è la segnalazione da parte di un utente della nostra comunicazione come “posta indesiderata”. I server riconoscono infatti il numero di segnalazioni effettuate e, in caso questo sia molto elevato, identificano automaticamente l’indirizzo di provenienza come poco sicuro anche per altri utenti. Qualsiasi email inviata da quel dominio, quindi, sarà segnalata come spam e quindi non letta dagli utenti.

Come evitare la spam

Il metodo per evitare la spam è uno solo: agire tempestivamente. Acquistare le liste delle email a cui spedire le comunicazioni potrebbe rivelarsi una soluzione ottimale all’inizio per raggiungere un ampio numero di utenti, ma con il tempo rischia di sortire l’effetto opposto. Più indicata la creazione di una landing page che consenta di raccogliere dati più precisi sugli utenti e sulle preferenze, in modo da inviare comunicazioni quasi personalizzate ed evitare che le stesse siano segnalate come spam. Con questo metodo, inoltre, è più sicuro evitare anche l’inserimento nelle liste delle cosiddette email spammer, poiché solo gli utenti interessati lasciano i loro recapiti.

Agire tempestivamente implica anche il controllo costante dei numeri delle nostre email. Una buona piattaforma ci comunica infatti il numero di email non aperte e su quella base è possibile eliminare i nominativi che non interagiscono, per evitare così che siano errati o abbandonati.