Cocaina nel peluche, patteggia la condanna e viene scarcerata

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PAGO VALLO LAURO- Cinquantacinque grammi di cocaina nel coniglietto di peluche della figlia minorenne, nel processo con rito abbreviato per una donna di Pago Vallo Lauro, difesa dal penalista Raffaele Bizzarro, tratta in arresto dagli agenti della Squadra Mobile il 25 novembre scorso nel corso di un controllo a Monteforte Irpino, arriva la condanna ad un anno e otto mesi, quella patteggiata dall’imputata con il consenso della Procura e la derubricazione a detenzione ai fini dello spaccio di una lieve quantita’ (V comma) e il riconoscimento delle attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti e della sospensione condizionale della pena.

Così ha disposto al termine dell’ udienza preliminare di questa mattina il Gup del Tribunale di Avellino Paolo Cassano nei confronti della stessa imputata. La donna, una quarantunenne, moglie di noto pregiudicato, alla guida della propria autovettura, lo scorso 25 febbraio era stata fermata in via Taverna Campanile di Monteforte Irpino. A seguito di meticolosa perquisizione al veicolo era stato rinvenuto e sequestrato il quantitativo di stupefacente, occultato all’interno di un peluche. Il Gip del Tribunale di Avellino Fabrizio Ciccone aveva disposto la convalida dell’arresto e contestualmente applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari, quella revocata con la sentenza di ieri mattina dal Gup del Tribunale di Avellino.