Cittadella-Avellino 2-2, le pagelle

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CITTADELLA (PD), ITALIA, 09 DICEMBRE 2017, STADIO TOMBOLATO, 18° GIORNATA CAMPIONATO SERIE B CONTE.IT 2017/2018, INCONTRO TRA LE SQUADRE DEL CITTADELLA E DELL'AVELLINO, NELLA FOTO:

L’inviato a Cittadella, Claudio De Vito – Avellino illeso a Cittadella nel segno di Laverone, autentico uomo della provvidenza al “Tombolato”. E’ lui l’uomo copertina della squadra biancoverde che ha faticato non poco in fase difensiva soprattutto nel primo tempo. I voti ai lupi nelle pagelle di Irpinianews.

Radu 7.5 – Ipnotizza Litteri dagli undici metri suonando la carica per l’arrembaggio finale. E’ il manifesto di una prestazione di spessore condita da un’altra parata su Litteri con l’aiuto del palo. In ritardo quando stende Kouame in area ma paga un piazzamento difensivo non all’altezza. Fate largo, la scena non è tutta di Laverone.

Suagher 4.5 – La sua partita è una serie di errate letture difensive. Spesso impreparato e alla fine mette l’accento sulla sua prova negativa facendosi espellere. In rosso per la seconda volta in una stagione non certo da incorniciare finora.

Kresic 4.5 – Si dimostra sin da subito l’anello debole della catena difensiva. Primo tempo horror con errori ed ingenuità in sequenza. Soffre la velocità di Kouame e allora Novellino lo sposta sul centrodestra ma la sua partita è già stata ampiamente macchiata.

Ngawa 6 – Passa buona parte del primo tempo a rattoppare le falle dei suoi compagni di reparto. Un problema fisico lo costringe ad alzare bandiera bianca (dal 1′ st Marchizza 6 – Introduce un minimo di solidità nelle retrovie. Non ancora un fulmine di guerra ma almeno mostra e dà più sicurezza).

Laverone 8 – Il suo destro è Cassazione. Due gol in fotocopia per l’esterno biancoverde, artefice del controeffetto derby. L’Avellino può svoltare definitivamente con la sua stilettata al fotofinish.

Molina 5.5 – Gioca pochi palloni e si vede poco negli spazi chiusi dal Cittadella a centrocampo. Un pesce fuor d’acqua in mezzo al campo.

Di Tacchio 5.5 – Fa fatica a reggere l’urto davanti alla difesa. Non sempre puntuale e alla fine si lascia andare in area al fallo da rigore.

D’Angelo 5.5- Si fa ammonire dopo una serie di randellate e il giallo gli condiziona la gara. Ingabbiato anche lui, ha poco spazio per gli inserimenti a ridosso delle punte.

Falasco 5.5 – Troppo discontinuo nell’arco della partita. Vorrebbe spaccare il mondo con il suo sinistro ma l’unico varco che trova è quando imbecca Asencio che non riesce a girare a rete di testa.

Bidaoui 5 – Raramente in partita e per la prima volta soltanto al minuto 34 quando effettua la sua prima giocata palla al piede. Uno spunto nella ripresa durante la quale è costretto a fare il terzino aggiunto (dal 34′ st Castaldo sv).

Ardemagni 5- Il più delle vole è in precarie condizioni di equilibrio. Non incide, è innocuo per la difesa avversaria come oramai accade da troppo tempo. Deve ritrovare la serenità che non mostra di avere quando viene sostituito per esigenze tattiche (dall’11’ st Asencio 6 – Entra con il giusto spirito andando a lottare sui tutti i palloni. Paleari gli nega il gol con un grande guizzo sotto la traversa).