Città tra allagamenti e proteste. A Quindici è stato di attenzione

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Avellino – Il temporale che si è abbattuto sulla città capoluogo ha mandato Avellino praticamente in tilt. I primi a pagarne le conseguenze sono stati coloro che hanno dovuto accompagnare i figli a scuola. I maggiori disagi si sono registrati tra Via Scandone e Via Tuoro Cappuccini dove si è creato un vero e proprio ingorgo che per circa un’ora ha reso l’intera zona off-limits… per non parlare di Via Carducci e nello specifico dell’arteria stradale che costeggia l’asilo dove una chilometrica coda di auto ha mandato in panne la circolazione. Dinanzi alla Scuola Media “Enrico Cocchia” si è avuto il clou: proprio dove i lavori in corso, la carreggiata ristretta, le auto che continuano a circolare in ambedue i sensi e la pioggia hanno fatto da ciliegina sulla torta. A causa infatti della mancanza del marciapiede, i ragazzi sono stati costretti a camminare quasi al centro della strada correndo il rischio di essere investiti. Insomma un vero e proprio disagio: alcuni genitori hanno chiesto alla Dirigente Scolastica la presenza della Polizia Municipale, richiesta che fino ad oggi non è stata ancora accolta. Se in Via Tuoro Cappuccini è stato l’inferno, Via Carducci come testimonia la foto che ci è stata inviata da un nostro lettore che si firma ‘un cittadino scontento’, non è stata da meno. Intorno alle ore 09.00 la centralissima arteria cittadina è diventata impraticabile sia per gli automobilisti che hanno rischiato di rimanere in panne negli oltre otto centimetri di acqua piovana e fango, che per i pedoni costretti a ‘correre’ a casa per asciugarsi. Un increscioso episodio che si verifica puntualmente ad ogni temporale: Via Carducci si trasforma nel letto di un fiume tanto da fare invidia al Sabato di Atripalda. E proprio in occasione del primo violento acquazzone i problemi si sono ripresentati anche in Via Morelli e Silvati dove, anche oggi si è registrato l’allagamento di Via Nicolodi, zona in cui sono collocati i prefabbricati. L’acqua ha invaso i garage, le cantine ed ha impedito a molti residenti di uscire fuori dal portone mentre altri sono stati impossibilitati nell’utilizzare le auto perché i box erano allagati. Ed ancora: lungo Via Tagliamento la sede stradale è stata investita da una colata di fango e detriti provenienti da Contrada Pennini. Insomma, alla prima pioggia siamo alle solite come se i temporali si abbattessero solo ad Avellino. Per non parlare del Raccordo Avellino – Salerno dove praticamente il traffico è rimasto bloccato sin dalle prime ore del mattino. Lunghe ed interminabili code che hanno visto la costante presenza dell’Anas e delle Forze dell’Ordine impegnate in servizi precauzionali e in alcuni casi di soccorso. Il maltempo, infatti, non ha certo risparmiato qualche incidente che ha contribuito inevitabilmente a mandare il traffico ulteriormente in tilt come, ad esempio, il sinistro che si è verificato all’uscita del Raccordo all’altezza del ‘Famila’ ad Atripalda. La bufera di pioggia, inoltre, ha abbattuto alberi e arbusti e numerose sono state le chiamate ai Vigili del Fuoco soprattutto da Sarno e da Quindici dove è scattato lo stato di attenzione. In aggiunta a questo anche cali di tensione alla corrente elettrica e traffico in tilt… ed il Dipartimento della Protezione Civile ha reso noto che nelle prossime 36 ore continuerà la condizione di spiccata instabilità su gran parte del territorio. Sono previste, infatti, ancora precipitazioni diffuse a prevalente carattere di rovescio o temporale di forte intensità. (e.b.)

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