Chi può, porta. Chi ha bisogno, prende. A Serino il primo spaccio solidale per famiglie, cani e gatti

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Chi può, porta. Chi ha bisogno, prende. A Serino il primo spaccio solidale per famiglie, cani e gatti. L’idea, geniale, è di Laura Rocco, che è stata coadiuvata da Carmela Ambrosino e Ilenia Martucci. Un sogno, il loro, reso possibile anche grazie a tanti amici volontari. E così, il sogno è uscito dal cassetto e si è materializzato con il grande sostegno del parroco di Serino, Don Gianpaolo Mazzeo.

Domenica, 1 maggio – festa dei lavoratori – in occasione della riapertura al culto, dopo i lavori di restauro, della chiesa Maria SS. di Montevergine nell’antico borgo di Doganavecchia, vescovo Arturo Aiello celebrerà la messa e poi benedirà “Serino Humanitas”, lo spaccio solidale al servizio non solo di Serino.

“Il concetto è molto semplice, chi ha la possibilità porta, chi ha bisogno prende”, afferma Laura Rocco che, quando si tratta di attivarsi per iniziative benefiche e di solidarietà, è sempre in prima linea.

“Lo spaccio – prosegue – sarà aperto tre giorni a settimana e ci sarà un numero dedicato. È importante fare rete tra parrocchie e persone del paese, per poter aiutare le famiglie che veramente ne hanno bisogno. Chi può porta abbigliamento, alimenti, medicine e per gli animali crocchette e cibo in scatola per aiutare soprattutto associazioni e persone che privatamente già vanno per strada a cibare i nostri amici domestici abbandonati”.

“Si è pensato anche agli animali perché sono davvero un valore aggiunto, fanno compagnia agli anziani da soli, a volte diventando gli unici interlocutori. Dunque la solidarietà non solo nelle occasioni, ma tutto l’anno”, conclude Rocco.