Cessione del quinto: è possibile richiedere un prestito per l’acquisto della prima casa?

2 Settembre 2021

Può capitare a tutti di dover far fronte a spese che non possono essere gestite in un’unica soluzione o con solo le risorse che si hanno a disposizione. In situazioni di questo tipo si fa ricorso ai finanziamenti, che consentono di frazionare il pagamento, che viene dilazionato in rate da pagare a scadenze prestabilite, il più delle volte con cadenza mensile.

L’acquisto della prima casa è una delle finalità più comuni tra quelle indicate da chi richiede un finanziamento. Il più delle volte per completare un’operazione del genere si ricorre al mutuo, ma potrebbe non essere l’unica soluzione disponibile: cerchiamo di capire se si può ricorrere ad un prestito con cessione del quinto per comprare un’abitazione.

Il mutuo ipotecario è l’unico finanziamento per acquistare la prima casa?

Il mutuo ipotecario è il finanziamento che viene richiesto più frequentemente dalle persone che intendono comprare la loro prima casa. Tassi contenuti, importi elevati e piano di rimborso molto lungo sono le caratteristiche principale di questa formula di prestito. Per accedere al finanziamento è necessario possedere determinati requisiti anagrafici, reddituali e di affidabilità.

Chi ha una macchia nel suo passato creditizio (e quindi risulta essere protestato o cattivo pagatore) non riuscirà ad ottenere il finanziamento. Tra l’altro, il prestito è legato all’accensione di un’ipoteca sull’immobile, che dovrà quindi essere valutato da un perito di fiducia della banca. Ma c’è chi non gradisce questi limiti e preferisce cercare altre soluzioni di finanziamento per acquistare la prima casa.

Chi può richiedere la cessione del quinto

Una delle alternative più apprezzate per acquisto prima casa è la cessione del quinto. Si tratta di un prestito personale, quindi non finalizzato, che può essere ottenuto senza particolari problemi anche da cattivi pagatori e protestati. Questo permette di ottenere cifre anche relativamente importanti (ma più basse rispetto a quelle del mutuo) senza dover offrire alcun tipo di garanzia personale o reale.

Bisogna subito dire che la cessione del quinto è una formula riservata solo a tre categorie di soggetti, ovvero pensionati, dipendenti pubblici e dipendenti privati che lavorano per imprese private che presentano determinate caratteristiche. Inoltre, anche chi appartiene a queste categorie deve possedere dei requisiti (importo della pensione superiore alla minima, una certa anzianità di servizio).

Le caratteristiche del prestito

Il rimborso del prestito con cessione del quinto avviene tramite il pagamento di rate mensili che non possono superare il 20% dello stipendio o della pensione. Il versamento delle rate viene effettuato direttamente dal datore di lavoro o dall’ente che paga la pensione, che trattiene l’importo dalla busta paga o dal cedolino.

Il fatto che le rate vengano pagate dal datore di lavoro rappresenta un’importante certezza per la banca, che quindi può concedere il prestito senza richiedere ulteriori garanzie oltre alla presenza dei requisiti e di uno stipendio certo. Questo significa che anche chi ha avuto qualche problema di affidabilità in passato può riuscire ad ottenere il finanziamento.

La durata del piano di rimborso può arrivare fino a 10 anni: considerando il limite rappresentato dall’importo della rata che non può superare il 20% dello stipendio, si può capire che c’è la possibilità di ottenere importi interessanti, ma quasi sicuramente non sufficienti per comprare un’abitazione.

Quando conviene acquistare la prima casa con la cessione del quinto

Questo significa che la cessione del quinto per l’acquisto della prima casa può essere una soluzione da prendere in considerazione nel caso in cui il prezzo della casa sia molto basso (anche perché molte banche non concedono mutui sotto i 30.000 euro). Oppure può essere conveniente quando si ha già a disposizione una somma di denaro da aggiungere all’importo ottenuto con il prestito.

In queste condizioni la cessione del quinto permette di evitare l’accensione dell’ipoteca e l’acceso al credito è meno costoso. A differenza del mutuo ipotecario, infatti, la cessione del quinto non prevede vincoli sull’immobile, viene concesso senza l’intervento del notaio, che quindi viene coinvolto solo per l’atto della compravendita, e non comporta spese legate alla stima dell’immobile.