Cervinara. Resta in carcere Di Donna la sua intenzione era quella di uccidere

Cervinara. Resta in carcere Di Donna la sua intenzione era quella di uccidere

4 Maggio 2020

Niente arresti domiciliari per Mario DI DONNA, 54enne di Cervinara, accusato di tentato omicidio nei confronti di un suo vicino di casa, M.V., che sta combattendo tra la vita e la morte nell’Ospedale Rummo di Benevento, dove è stato ricoverato in condizioni gravissime dopo l’accoltellamento di Venerdì scorso.

Due i fendenti inferti allo stomaco del malcapitato, con un coltello delle dimensioni di circa 20 cm.

Il DI DONNA, come dallo stesso sostenuto sin dal primo momento, si sarebbe difeso da una aggressione perpertatagli alle spalle proprio da M.V. il quale, nel corso di una lite verbale, lo avrebbe colpito alla nuca con l’utilizzo di un bastone di legno.

Questa mattina nel Carcere di Avellino il pluripregiudicato, assitito dal suo difensore di fiducia, l’avv. Rolando Iorio, ha risposto a tutte le domande che gli sono state poste dal Giudice per le Indagini Preliminari, Dott. Fabrizio Ciccone, in merito a quanto accaduto quel tragico pomeriggio del 1° Maggio scorso.

Alla base della lite vi sarebbero ragioni legate alla volontà di “affermare il proprio primato delinquenziale nella zona” di Cervinara, si legge nell’ordinanza di questa mattina redatta dal Gip di Avellino.

Il DI DONNA è ritenuto elemento di elevata pericolosità sociale, anche per i suoi innumerevoli precedenti. In particolare il 54enne era uscito dal Carcere di Avellino lo scorso mese di Luglio dopo una lunga detenzione patita a seguito di una condanna proprio per tentato omicidio.

L’Avv. Rolando Iorio ha già preannunciato il ricorso al Tribunale del Riesame di Napoli.